• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Pinuccio Sciola un artista senza tempo

Il ricordo di Pinuccio Sciola, scultore sardo le cui opere sono presenti in diverse cittò del mondo, scomparso nei giorni scorsi all’età di 74 anni

di Violante Binazzi | 21 Maggio 2016

Per le strade di San Sperate, in Sardegna, sventolano drappi bianchi, appesi a terrazze, finestre e porte. E’ morto Pinuccio Sciola, all’età di 74 anni. Su un muro si legge la scritta Sardu Scultore.

Pinuccio Sciola è stato uno scultore-sognatore, ma non solo, infatti, i suoi Murales  hanno trasformato San Sperate in un museo a cielo aperto.

La sua curiosità giovanile lo porta a stringere amicizie con artisti del calibro di Manzù, Sassu e Moore, ma questo per Pinuccio non è abbastanza. Negli anni settanta si reca a Città del Messico per lavorare con il grande muralista Alfaro Siquieros.

Una personalità dunque dal profilo internazionale che però nel corso della sua vita non perderà mai il contatto con la sua terra. E’ qui che creerà il Giardino Sonoro, uno spazio in cui pietre megalitiche si alternano con i profumati alberi di agrumi. Un giardino incantato, senza tempo. In una sua poesia si legge – il mio tempo non ha tempo – .

Pinuccio Sciola era un uomo antico, capace di entrare in contatto pronfondo con le pietre fino a restituirgli la voce, è da questo dono che nascono le sue opere Pietre Sonore. Con estrema cura le sceglieva in natura, effutando poi delle “ferite” nella pietra stessa in modo da tirarne fuori tutta l’energia possibile. Accarezzandandole, suonandole,  Pinuccio è riuscito a svelarci i suoni nascosti racchiusi nelle diverse tipologie di pietre: suoni siderali che hanno la capacità di comunicare con la luna e le stelle perchè –la pietra oggi è la memoria dell’universo-.

Nel Giardino Sonoro di Sciola abbiamo la possibilità di partecipare alla sua arte, suonando l’elemento primo, la pietra, scoprendone i suoni ancestrali.

Ma entrare dentro a una pietra significa anche impare ad ascoltarne il silenzio e cosí Pinuccio ha creato delle pietre dentro le quali è possibile sdraiarsi e semplicemente stare con la materia .

Come lui stesso diceva – La musica del silenzio dentro la pietra è dentro il mondo, è quello che ci accompagnerà sempre -.

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, anni settanta, mondo, natura, poesia

Info Violante Binazzi

Violante Binazzi è una giornalista pubblicista dal 2009.
Lavora come free lance per diverse testate sia in Italia che all’estero.
Laureata in Storia dell’Arte, è insegnante abilitata per la materia di competenza nelle scuole superiori.
Da circa dieci anni si occupa di educazione sia nelle scuole che nei musei.
Nel 2013 ha dato vita all’avventura dell’ Arte Integrale, un mezzo per scoprire l’aspetto evolutivo dell’arte, unendo corpo e mente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti