
Palazzo Bragadin dimora dello stilista Pierre Cardin diventa CasaMuseo. Una grande mostra lo delinea attraverso 350 pezzi nell’ambito di un’esposizione permanente che riunisce esemplari provenienti dall’archivio che ne conserva oltre tredicimila.
Il ricco excursus espositivo documenta abiti, accessori, gioielli oltre ad una rappresentativa serie di mobili, arredi, lampade, tessuti, arazzi e oggetti di design e a questo proposito, spicca posta nel giardino della Dimora- museo una rappresentativa ed imponente
grande gondola realizzata tutta in plexiglas, “Omaggio a Venezia” che accoglie i visitatori all’ingresso delle sezioni espositive.
Pierre Cardin (San Biagio di Callalta, Treviso, 1922/Neuilly –Sur –Sein, 2020) naturalizzato francese sin dagli Cinquanta, oltre ad essere stato l’inventore dell’Abito-scultura è stato una figura poliedrica di spicco nell’ambito del panorama internazionale della Moda.

La mostra racconta delle molteplici fasi del lavoro dello stilista, delle ricerche, delle forme e di tutto ciò che lo ha ispirato nell’ambito della sua eccezionale ricerca creativa nella moda. Venezia città da lui amatissima, rappresenta ancor oggi tutto lo spirito artistico di Cardin un luogo magico e spazio di riflessione per i suoi progetti in divenire e sempre in stretto connubio, in dialogo con Parigi.
La CasaMuseo Cardin a Venezia intende rappresentare un luogo vivo grazie al Progetto di Rodrigo Basilicati nipote dello stilista con l’organizzazione d’ eventi, esposizioni e spazio dedicato al design
Pierre Cardin è stato uno dei designers più innovativi del ‘900. Primo sarto della Maison Dior e poi di Elsa Schiapparelli ha vestito i Beatles, ha associato il suo nome alle prime rappresentazioni della minigonna nelle passerelle.
Dagli anni ’50 oltre a disegnare per la moda ha inventato nel corso della sua professione anche l’interiordesigner per alberghi, ristoranti. Nel ’59 per i Magazzini Printemps di Parigi ha lanciato, una moda più semplice, più vicina al grande pubblico. Ha inventato soluzioni e abiti avveniristici negli anni Settanta realizzando capi ricchi di inserzioni di tessere in plexiglas, delineando accessori e gioielli di plastica avvicinandosi – attraverso le forme avanguardistiche vicine al mondo dell’architettura e dell’arte…inoltre ha inoltrato nel settore moda l’inconfondibile stile unisex.
Laura Novello
Riproduzione vietata testi e foto previo consenso autore e testata


Lascia un commento