Nell’ambito del progetto Fiesole Collezioni 2006, si svolgerà dal 18 marzo al 2 aprile, a Castel di Poggio, la mostra di grafica e pittura “Gioco e follia”. Grazie alla sensibilità de “I Castellani s.r.l.”, la società che gestisce il Castello fiesolano, si apriranno le porte del trecentesco maniero ai lavori di Piero Tredici, pittore toscano nato a Colonnata nel 1928 dove ancora oggi vive e lavora.
Saranno esposte una cinquantina di gouaches tratte dalle suites ispirate alle Georgiche di Virgilio e al Diario di Dino Campana donate dall’artista al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Villa Pacchiani nell’ottobre del ‘96, attraverso le quali leggeremo una narrazione dell’uomo e degli eventi di cui egli è protagonista e vittima nello stesso tempo.
A seguire nella maestosa Sala d’Armi del Castello una trentina di opere inedite dipinte dal maestro fra il 2004 e il 2005 offriranno al visitatore una lettura di uno spaccato dell’odierna società nella quale l’eterna lotta del Bene sul Male ne è la protagonista fino all’annullamento dell’essere che non possiede più la sua stessa mente e il suo libero pensiero rubatogli dai tanti falsi idoli che oggi pervadono la nostra quotidianità.
La mostra sarà inaugurata il 18 marzo alle 17,00 con una presentazione del Maestro Sergio Vacchi alla quale seguiranno interventi del critico Enrico Crispolti, dello storico Marco Fagioli e dello scultore Adriano Bimbi, oltre alle autorità cittadine.
Nel corso delle due settimane di apertura della mostra è prevista una serie di eventi culturali con illustri nomi della cultura, del giornalismo, della poesia. Per citarne solo alcuni: Luca Farulli, Umberto Cecchi, Nicola Cariglia, Sergio Valzania, Monica Menchi, Pierfrancesco Listri….
Piero Tredici e i suoi dipinti di “Gioco e follia”
Il pittore toscano interpreta la barbarie culturale dei giorni nostri attraverso la solitudine dell’uomo e le sue inquietudini.

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