• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Perchè Prodi non sarà mai la Merkel

In Germania un grosso sentimento di appartenenza e il prevalere dell’interesse nazionale rispetto ad ogni altra considerazione hanno letteralmente imposto l’accordo fra i due grandi partiti. In Italia i poteri forti appoggiano una parte per poter lucrare vantaggi dopo aver contribuito alla vittoria.

di Redazione Pensalibero.it | 9 Giugno 2006

Angela Merkel ce la sta facendo. Lontanissimo il tempo in cui lo striminzito risultato elettorale aveva messo in forse la sua irresistibile ascesa. Il portentoso recupero di Gerard Schroeder, dato per sconfittissimo dai sondaggi preelettorali, e risultato invece quasi alla pari all’apertura delle urne l’aveva messa fortemente in difficoltà. E, soprattutto, aveva messo in forse la possibilità della Germania di avere un governo sufficientemente forte per fronteggiare la difficile situazione economica. La Merkel – si ricorderà – non si era persa d’animo. Ingaggiato e vinto un braccio di ferro con i socialdemocratici per la guida del governo di grande coalizione, si è messa ad operare senza complessi e con una grinta che assomiglia ogni giorno di più a quella di Margaret Tatcher.
Ora è guardata con rispetto e ammirazione ed è persino divenuta un modello cui guardare per affrontare le situazioni difficili.
Questa esperienza qualcosa ci insegna pur nella diversità della situazione tedesca rispetto a quella italiana. In Germania un grosso sentimento di appartenenza e il prevalere dell’interesse nazionale rispetto ad ogni altra considerazione hanno letteralmente imposto l’accordo fra i due grandi partiti.
Tutto ciò anche per l’azione determinante dei poteri economici che non avrebbero tollerato situazioni di incertezza o vuoti di potere. In Italia, al contrario, i poteri economici, i cosiddetti poteri forti che uniscono ai mezzi economici la proprietà dei giornali fanno piuttosto il gioco a dividere. Appoggiano una parte per poter lucrare vantaggi dopo aver contribuito alla vittoria. Inoltre il senso di appartenenza e il rispetto per l’interesse nazionale non è altrettanto forte. Ecco perché di fronte a un esito elettorale simile la soluzione è stata diametralmente opposta. Rifiuto della grande coalizione e arroccamento sulle proprie posizioni. E un intrecciarsi di giochi nei quali ognuno spera di trarre vantaggio esclusivamente per la propria parte. Prodi e i partiti dell’Unione occupano tutte le posizioni occupabili in modo da compattare l’alleanza, sperando che il potere faccia il resto. Berlusconi, con l’astuzia del grande venditore che brucia tutti sul tempo lanciando la proposta delle larghe intese e con ciò stesso brucia, consapevolmente qualsiasi possibilità di realizzarle. Così compatta anche lui il suo schieramento per mantenerne la leadership. Casini lancia segnali di fumo per il grande centro e Fini si agita alla ricerca di un ruolo per se e per il proprio partito.
In questa situazione non solo l’interesse nazionale viene compromesso. Anche il prestigio degli attuali leaders politici, di entrambi gli schieramenti, alla lunga verrà consumato.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti