Ciao Luanina.
Così ti chiamavo quando ti sorridevano gli occhi
e i giorni erano per te solo allegria.
Io c’ero.
Fu bella la tua gioia solare e il tuo sorriso
fu bella la tua luce
delicata la voce
Fu bello della vita immenso dono impresso nel tuo ventre .
Ora che vivi nel piu alto reparto dell”amore
ti voglio ricordare perché bella fu in te l’esistenza.
Paolo Ceretelli
Pediatra di Luana D’Orazio, giovanissima vittima dell’operaia deceduta in seguito ad incidente sul lavoro.

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