Per la Siria! Cari amici. Pare un’esclamazione come dire: “Per la madonna”, intesa, certo nella persona della nota rock star italo americana, ci mancherebbe. Non vi venga in mente pensieri da controriforma fuori luogo in Italia, patria del Risorgimento e del “Volemose bene”. Per la Siria! …ragazzi, qui ci stanno meleggiando alla grande un po’ tutti: siriani che sbarcano a Lampedusa, vere bombe al gas nervino, stragi di tutti generi, gente che vuol mandare le portaerei a bombardare, chi, non s’è capito se il popolo siriano o precisamente Assad. Chi invece, fa i muscoli per difenderlo, e diciamolo, anche gli occhi a mandorla. Gente, che fa tanti discorsi, s’appella all’Onu, si tira su il ciuffo biondo, sbuffa e non fa un tubo perché ministro di un governo di un paese fuori da tutti i giochi di politica internazionale. C’è poi chi dice di digiunare…sì…l’avete visto voi…
Per la Siria…
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


Caro Enrico,
intervengo a titolo personale e non quale “webmaster” di questo giornale. Concordo in buona sostanza con alcuni passaggi della tua analisi ma non condivido assolutamente la sua fine e la vignetta stessa. Credo che in questi giorni Francesco sia andato oltre le parole. Il digiuno – che poi non è essenzialmente il “non mangiare” ma un atto di rinuncia che trova molte rappresentazioni non solo nella religione cattolica ma anche in altre religioni – è stato un gesto che ha richiamato l’attenzione di buona parte del mondo della politica internazionale e della sua popolazione in generale. Un gesto sentito e vissuto in prima persona, partecipato. Al quale han fatto seguito le telefonate, la lettera a Putin. Sicuramente gesti ma che hanno dietro di loro un profondo significato. Gesti che stanno a rappresentare che nel mondo in preda allo sbando totale – così come dalla tua analisi ben emerge – qualcosa, qualcuno richiama l’attenzione, è vigile e controlla. E questo qualcosa, quel qualcuno siamo tutti noi. Francesco ci ha dato voce e spazio. E credo che questo gesto avrà il suo seguito. E come direbbero i compagni più estremisti: uno, dieci, cento Francesco!