M O V I M E N T O E U R O P E O
CONSIGLIO ITALIANO
Roma, 21 luglio 2016
On. Paolo GENTILONI
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Caro Ministro, Caro Paolo,
la decisione del Governo turco di sospendere l’applicazione in quel paese della Convenzione
Europea dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali rappresenta l’ultimo anello di una
catena intollerabile di violazioni dei valori e dei principi a cui noi crediamo e che noi rispettiamo
configurando un vero e proprio annullamento dello stato di diritto.
Siamo arrivati al drammatico paradosso che è la Turchia a sospendere le sue relazioni con il
Consiglio d’Europa e non il Consiglio d’Europa a sospendere le relazioni con la Turchia.
All’indomani del fallito ed ambiguo colpo di stato del 15 luglio e di tutto quello che è avvenuto
nelle ore e nei giorni successivi, il Movimento europeo in Italia ha riflettuto attentamente sulle
misure essenziali che a suo giudizio dovrebbero essere prese dalle organizzazioni europee e in
particolare dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea.
Abbiamo dunque deciso di consacrare a queste misure il testo che qui Ti allego nel quale chiediamo
che il Governo italiano agisca come agì alla fine degli anni ’60 di fronte alla dittatura dei Colonnelli
greci, chiedendo e ottenendo la sospensione di quel Paese dal Consiglio d’Europa e all’Unione
europea di sospendere l’Accordo di Associazione con la Turchia così come agli inizi degli anni ’70
fu sospeso su proposta di Spinelli l’Accordo di Associazione fra le Comunità europee e la Grecia.
La sospensione di tale accordo non sarebbe soltanto simbolica ma avrebbe, come ben sai, delle
importanti conseguenze sul piano commerciale, economico e finanziario tali da mettere in moto le
indispensabili e urgenti pressioni nei confronti del governo turco perché torni indietro sulla deriva
autoritaria che sta calpestando i diritti fondamentali.
A nome della Presidenza del Movimento europeo, Ti chiediamo dunque di prendere in
considerazione la nostra proposta di rivolgerTi al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e di
sollecitare la Commissione e l’Alto Rappresentante per la politica estera e della sicurezza.
RingraziandoTi per l’attenzione che vorrai dare alle nostre proposte, Ti inviamo i più cordiali saluti.
Pier Virgilio Dastoli Rocco Cangelosi
Presidente Vicepresidente

ma l’Italia è ancora in Europa? allora l’Europa che fa?certo la Turchia non è la Grecia.