• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PD toscano, serve competenza e democrazia

Nella crisi politica di oggi la scelta di persone popolari e competenti può fare la differenza. L’ immagine del partito è innanzitutto l’immagine dei suoi candidati. Non si deve decidere tutto a Roma e all’ ultimo tuffo. Di Marco Mayer

di Marco Mayer | 12 Luglio 2022

Dopo aver letto l’editoriale di Nicola Cariglia ( https://www.pensalibero.it/pd-e-pensare-che-la-toscana-era-punto-di-forza)  su Pensiero Libero una domanda sorge spontanea.

Simona Bonafe’ e Massimiliano Pescini possono rafforzare la loro leadership del PD toscano dopo i deludenti risultati delle ultime elezioni  amministrative o il loro ruolo si è ormai troppo indebolito?

La mia risposta e’ che la partita non è  ancora chiusa.  Dipende da quanto coraggio politico riusciranno a dimostrare nelle prossime settimane in vista della conferenza programmatica di fine settembre.

Ci sono almeno due ambiti su cui  (se lo  vorranno) la segretaria e il vicesegretario possono imprimere una forte discontinuità nelle scelte del PD in Toscana.

Il primo è promuovere nel partito e nella società toscana una analisi impietosa delle amministrazioni locali e delle politiche regionali.

Ci sono situazione virtuose da valorizzare, ma In alcuni territori comunali  e in alcune politiche settoriali il logoramento è evidente.

Una analisi puntuale è urgente soprattutto nei comuni toscani (come Siena, Pisa, Massa,  Impruneta, Pietrasanta, ecc.) In cui si voterà nel 2023.

Sia dove il PD è all’opposizione,  sia dove e’ al governo la scelta di programmi, alleanze e candidati sindaci dovrebbe innanzitutto prescindere dal peso delle diverse aree del partito.

Le lotte tra le diverse fazioni locali e i loro  cordoni ombelicali  con le correnti nazionali rappresentano il più grosso ostacolo ad una politica efficiente e virtuosa.

E nella stessa direzione va il secondo fronte su cui Simona Bonafe’ e Massimiliano Pescini devono dimostrare coraggio. In Toscana i  candidati alla Camera e al Senato non dovrebbero essere scelti con il “bilancino”.

Nella crisi  politica di oggi la scelta di persone popolari e competenti può fare la differenza. L’ immagine del partito è innanzitutto l’ immagine dei suoi candidati.

Non si deve decidere tutto a Roma e all’ ultimo tuffo. Serve una partecipazione “larga” – per usare un aggettivo di moda – che coinvolga da un lato  circoli e iscritti e dall’ altro i segmenti più dinamici della società civile toscana.

Gli iscritti sono in gran parte anziani e non molti, ma questa non è una buona ragione per lasciarli da parte. Così come è  irrinunciabile che il PD dimostri  una capacità di ascolto dei cittadini e in particolar di chi vive e opera nei territori.

Purtroppo nel 2007 per la rinuncia di Pierluigi Bersani a competere con Walter Veltron il PD è  nato all’ insegna di un falso unanimismo che in realtà celava una ferrea legge dell’ oligarchia.

Rispetto alla spartizione originaria tra le diverse componenti appartenenti ai DS e alla Margherita gli equilibri sono in parte cambiati ma la logica oligarchica è rimasta la stessa.

Se gli iscritti e i simpatizzanti si sentono emarginati nella vita del partito come si può pretendere che i cittadini si interessino nuovamente alla vita politica?

Essere  democratici di nome e di fatto é molto difficile perché implica spezzare abitudini consolidate e conseguenti sistemi di potere.

Di fronte alle sfide elettorali dell’ anno prossimo per il PD toscano  e’ difficile, ma non impossibile ribellarsi alle logiche centralistiche  “romane”.

Sono  certo che se Bonafe’ e Pescini sceglieranno la strada di democratizzare davvero il PD i consensi non mancheranno.

Un passo indispensabile e’ far partecipare gli iscritti che si sentono esclusi e impotenti.

Una seconda strada è un uso selettivo e mirato delle primarie, ma con giudizio  solo se e quando veramente necessarie.

Una terza condizione e’ la scelta dei tempi: è indispensabile regolare presto i conti nel PD della Toscana. La sovrapposizione tra competizione  interna e competizione esterna può, infatti, produrre risultati politici disastrosi.

Marco Mayer   

Pubblicato in : EditorialeTag: amministrazioni locali, anziani, bersani, conti, crisi, democrazia, elezioni, governo, leadership, massa, nato, pd, Pensalibero, persone, pierluigi bersani, pietrasanta, pisa, primarie, roma, siena, toscana

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti