La convergenza sempre più frequente delle posizioni politiche radicali con quelle di Di Pietro sta provocando forte irritazione nei dirigenti del PD e spiazzando i militanti del partito.
L’alleanza con i radicali, infatti, era per i democratici un modo, abbastanza scoperto per bilanciare quella con l’Italia dei Valori, invisa alla componente laica e riformista del partito di Bersani. Da una parte il giustizialismo rozzo e becero, il partito che scopertamente candida PM come De Magistris, Nicastro e lo stesso Di Pietro che hanno svolto indagini sui politici e, quindi, mantengono una torbida e inquietante capacità di inquinamento della dialettica politica. Dall’altra Pannella e Bonino, paladini dei diritti civili e delle battaglie libertarie. In mezzo il PD e la sua capacità di mediare al suo interno e all’esterno con gli alleati.
L’attacco concentrico al presidente della repubblica Giorgio Napolitano da parte di Di Pietro e Pannella è solo l’ultima, e la più grave, di una serie di convergenze che hanno mandato in crisi questo rassicurante schema.
Il partito reagisce in maniera diversa a seconda delle aree del Paese. Nelle regioni “rosse” come Emilia e Toscana, coprendo con ostentata indifferenza il disagio per un attivismo che si percepisce come teso a scalfire il cospicuo patrimonio di consensi elettorali dei democratici: come a dire, li sopportiamo a fatica ma non li temiamo. Ma in altre parti, soprattutto al nord, è come se il PD si sentisse preso tra due fuochi. Infatti, è all’elettorato una volta di sinistra che da un lato guarda la Lega e dall’altro Di Pietro e Radicali con la loro campagna “per il rispetto delle regole”.
Peggio ancora al sud: in Campania il cambio di rotta sul candidato alla presidenza De Luca non ha rassicurato più di tanto essendo palese la permanente ostilità dell’europarlamentare dell’IDV Luigi De Magistris. E in Calabria, addirittura, l’appoggio dato da IDV e Radicali a Callipo potrebbe compromettere la rielezione di Agazio Loiero a tutto vantaggio del candidato del Centrodestra.
PD: MONTA L’INSOFFERENZA PER IDV E RADICALI
L’attacco concentrico al presidente della repubblica Giorgio Napolitano da parte di Di Pietro e Pannella è solo l’ultima, e la più grave, di una serie di convergenze che hanno mandato in crisi il rassicurante schema dei democratici in posizione mediana tra IDV e Radicali.

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