• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Pd contestato nelle piazze: «Traditori della sinistra»

di Giuseppe Alberto Falci | 5 Maggio 2013

contestazionepdContinuano a ripeterlo: «Noi ex Ds del Pd siamo stati maltrattati». Il brutto colpo subito in occasione della nascita del governo presieduto dal “centrista” Enrico Letta ha lasciato il segno, e non è stato ancora metabolizzato. «Riceviamo mail, telefonate, dai compagni sparsi in tutti i circoli d’Italia: vogliono lasciare il Pd e andare altrove. Hanno compreso che qui non c’è più spazio per loro».

Da Palermo a Torino i circoli democratici nati sotto il segno della tradizione “comunista” sono in ebollizione, e lamentano «un cambio di rotta che ha lasciato virare il Pd verso il centro». E ciò non è affatto digeribile. Perché la carta d’intenti di Italia Bene Comune, che tutti gli elettori delle primarie dello scorso 25 novembre hanno sottoscritto, risulta essere ormai carta straccia. «Lì c’era scritto a chiare lettere che non ci saremmo mai alleati con Silvio Berlusconi. Mentre adesso ci ritroviamo alleati proprio con Silvio Berlusconi». Uno scenario «insostenibile» per chi in questi anni ha combattuto con forza il Cavaliere. «Noi – tuona un dirigente democratico di Agrigento – non abbiamo più il coraggio di uscire in piazza a prendere un caffé. I nostri elettori ci insultano, e quelli del Pdl ci prendono in giro». E adesso «per ordini di scuderia siamo costretti a dover giustificare il governo Letta». Ma non sarà «semplice» perché gli ex elettori dei Ds ormai guardano al «compagno di Nichi».

Del resto, come ha spiegato a Repubblica l’ultimo segretario del Pci Achille Occhetto, «la domanda di sinistra nella nostra società è molto forte e presente», ma «ha bisogno di rappresentanza, e il Pd non ce la fa». E allora gli elettori di sinistra starebbero virando sul partito di Nichi Vendola. Il quale l’11 maggio prossimo – guarda un po’ lo stesso giorno dell’assemblea nazionale del Pd – avrebbe convocato a Piazza Ss. Apostoli a Roma gli stati generali della sinistra. Nichi sta pensando al nome da dare alla manifestazione programmatica. Inizialmente era tentato da “Fa’ la cosa giusta», ma poi gli hanno fatto notare che è già preso da una fiera.

L’idea del governatore della Puglia sarebbe quella «di riunire tutti i pezzi di sinistra», e di creare un nuovo contenitore che ricalchi le linee guida del Partito Socialista Europeo e che coinvolga la parte sinistra del Pd, per l’appunto i giovani turchi e gli ex Ds. E di fatto alcune personalità come il sindaco di Bari Michele Emiliano e il parlamentare europeo dei democratici Sergio Cofferati, avrebbero già strizzato l’occhio al nuovo progetto di Nichi Vendola. Infatti entrambi saranno presenti a Piazza Ss. Apostoli, ed entrambi affermano che «la sinistra trovi il coraggio di uscire dall’afasia». Del resto, spiega Cofferati, «il Pd è un partito che ha una serie di difficoltà evidenti, che ha commesso una serie di errori molto gravi, e dunque per questa ragione ha elementi di sofferenza visibili nel rapporto con i cittadini, sia gli iscritti che gli elettori, anche all’interno del suo gruppo dirigente».

Ma al Nazareno la fronda vendoliana cresce ora dopo ora. Ai sommovimenti vendoliani guarda anche con interesse anche una fetta di Pd siciliano. Mariella Maggio, ex segretario regionale della Cgil, e oggi parlamentare regionale Pd, insieme all’ex parlamentare nazionale Tonino Russo, avrebbe chiesto ai vertici regionali del Pd di convocare «urgentemente» l’assemblea per mettere in discussione la linea politica dei democratici a livello nazionale. E non è da escludere che proprio la Maggio possa prendere parte e addirittura intervenire alla manifestazione di piazza organizzata dal governatore pugliese.

Ma il dato significativo sembra essere un altro. Anche una delegazione di parlamentari di Largo del Nazareno di estrazione diessina, che in queste ore sarebbe in affanno perché pressata dalla “base”, starebbe lavorando in questa direzione. E avrebbe preso contatti con gli sherpa di Nichi Vendola. Oltre al dalemiano Gianni Cuperlo, uno dei nomi favoriti per la reggenza, ci sarebbe anche Nicola La Torre, dalemiano anche lui ma vicinissimo a “Nichi” per la comune origine pugliese, e in questa fase dialogante con SeL «perché – dicono – deluso da D’Alema che ha fatto nominare ministro Bray e non lui». Ma la fronda vendoliana, come dicevamo, potrebbe ancora crescere. Del resto, per dirla con Pippo Civati, «io ci parlo ogni giorno con quelli SeL». E non è il solo.

Pubblicato in : Primo piano

Info Giuseppe Alberto Falci

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti