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Pagamenti Pos obbligatori? Meglio il Buongoverno

di ADUC | 20 Dicembre 2021

Al momento il contante esiste e, soprattutto, esiste una democrazia economica che consente alle banche, per esempio, di avere balzelli odiosi per la riscossione dei pagamenti via pos. Sembra che questo sia sfuggito a due deputati * che hanno proposto un emendamento al decreto sull’attuazione del PNRR ** che, se dovesse essere approvato nella distrazione generale perché tutto sarà sicuramente soggetto a voto di fiducia, è probabile che farà scattare ricorsi a – nostro avviso – ragion veduta. E quinti tempo, discussioni, soldi, giustizia… circo mediatico dove i commercianti faranno le vittime, i legislatori i “non so” e i consumatori non esisteranno come sempre.

Il problema è reale, ma non è certo con l’obbligo che potrà essere affrontato e risolto.

Realtà: tracciamento anti-evasione fiscale dei pagamenti da una parte, costi bancari di incasso da parte dei commercianti, costi delle banche per le operazioni.

E’ proprio necessario far pagare a commercianti, banche e consumatori l’esigenza del Fisco?  

Il Fisco, per esempio, non potrebbe fare un calcolo su quanto gli costerebbe foraggiare le banche per non far pagare i balzelli di riscossione rispetto all’evasione che sarebbe elusa con l’introduzione dell’obbligo? E’ probabile che il saldo sarebbe a vantaggio del Fisco. Vantaggi economici per tutti: banche e commercianti senza costi, consumatori non penalizzati indirettamente, Fisco che incassa di più.

Cioé uno Stato che si comporta da Stato. Tale per per tutti gli attori, senza discriminarne uno rispetto all’altro.

Girano opinioni talebane/mediatiche in materia: far pagare i commercianti perché le banche non si toccano e i consumatori sono – poverini – da difendere a prescindere.

Chiediamo scelte di buon governo…

NOTE

* Stefano Fassina (Leu) e Rebecca Frassini (Lega)

** art.19bis : A decorrere dal 1° gennaio 2022, nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con una carta di pagamento … da parte di un soggetto obbligato … si applica nei confronti del medesimo soggetto la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento

https://www.camera.it/leg18/824?tipo=A&anno=2021&mese=12&giorno=13&view=filtered_scheda&commissione=05#data.20211213.com05.allegati.all00020

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, commissione, consumatori, costi, democrazia, euro, evasione, evasione fiscale, fisco, lega, soldi, voto di fiducia

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

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