Si è svolta a Roma la presentazione del libro “Il trasloco” di Marta Ajò, Pagine editore.
Nella bella libreria Bibli, al quartiere Trastevere di Roma, molte sono state le persone che hanno voluto partecipare all’evento.
Nella piacevole e accogliente libreria, che ormai ospita i più interessanti eventi editoriali, la voce di Ornella Muti, che ha recitato tre bei passi tratti dal romanzo, ha accompagnato con dolcezza e “anima” la presentazione.
La protagonista del romanzo, Tonia, tenta di allontanarsi per l’ennesima volta da un luogo dove il passato e i ricordi tendono a sedimentarsi e rischiano di trasformarsi in perenne peso sgradevole. Cambia casa e in quell’ennesimo trasloco proietta le sue speranze di rigenerazione e di serenità. Questa volta è la casa a trovare lei, ad attrarla improvvisamente, a chiamarla come fosse la custode di un segreto mai svelato, un vaso di pandora pronto per essere aperto.
Mentre cerca risposte per se stessa in tutto quello che un tempo è appartenuto ad altri, non si accorge che la casa lentamente si anima, parla, racconta, comunica con lei.
Una presenza ascendente l’accompagna nella sua curiosità, nelle sue riflessioni, nelle sue decisioni, la guida verso la scoperta di emozioni scomparse insieme a chi le ha provate, ma ancora vive, di un’intera generazione.
Su questo filo conduttore si è soffermata la professoressa Isabella Rauti, docente di storia delle Istituzioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma e Consigliere Nazionale di Parità presso il Ministero del Lavoro, nel definire il romanzo un libro bellissimo, tutto da scoprire. Ha sottolineato gli aspetti più legati alla storia della protagonista, attraversata da tutte “le numerose cose” che percorrono una vita, sottolineando che il messaggio del libro, pur accompagnato da alcuni momneti dolorosi, è diretto alla vita e alla volontà di esistere.
Successivamente è intervenuta la giornalista del Tg3, nonché ideatrice e conduttrice di Punto Donna, Ilda Bartoloni, che ha messo in rilievo, all’interno del percorso della protagonista, il periodo della presa di coscienza delle donne rispetto ai cambiamenti in atto della società e nella politica.
Anche il senatore, scrittore Luigi Covatta si è soffermato sui temi della presa di coscienza ma soprattutto sul tema delle relazioni di coppia visti, come nel romanzo, su piani generazionali differenti e comunque comuni alle persone. Covatta lo ha definito un libro “formativo” che va letto “due volte” per poter cogliere le tante e tutte sfumature che segmentano il romanzo.
Il romanzo può essere richiesto o ordinato nelle librerie alla Casa editrice Pagine, Roma.

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