
“Primo Ministro Viktor Orban, il mondo, una memoria sempre più lontana. La Storia, una realtà da cui mi arrivano echi sempre più soffocati.”
“Ci siamo trovati di fronte a una scelta chiara: guerra o pace. Tutti gli altri 26 leader dell’UE hanno sostenuto la continuazione dell’azione militare, mentre l’Ungheria si è schierata da sola a favore della pace”. Lo ha affermato il primo ministro Viktor Orban al termine del Consiglio europeo. Orban ha poi sottolineato che invece di prolungare la guerra, l’Europa dovrebbe sostenere i negoziati di pace di Donald Trump con la Russia. L’Unione Europea “si è isolata dagli Usa, dalla Cina, per via della guerra commerciale, e dalla Russia, con le sanzioni. Se c’è qualcuno che è isolato, è l’Ue”, ha aggiunto Orban. E poi: “L’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea non può essere decisa ignorando i cittadini. Stiamo lanciando un sondaggio d’opinione in Ungheria sull’adesione dell’Ucraina all’Ue”. Vladimir Putin è un “imperialista revisionista”, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del Consiglio europeo straordinario a Bruxelles, in conferenza stampa, commentando le parole del presidente russo che lo ha paragonato a Napoleone. ”I team ucraino e americano hanno ripreso a lavorare e speriamo che la prossima settimana avremo un incontro significativo”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver partecipato a Bruxelles al Consiglio europeo straordinario. ”Sono grato per tutto il supporto” ricevuto, ha scritto Zelensky sottolineando che ”gli ucraini apprezzano davvero che in un periodo di così grandi emozioni nella politica globale, l’integrità europea sia preservata e l’Europa stia davvero cercando di fare la cosa giusta”. Secondo la corrispondente della Casa Bianca di Fox News l’incontro tra Ucraina e Stati Uniti dovrebbe aver luogo martedì della prossima settimana in Arabia Saudita. “Rubio, Witkoff, Waltz vanno a Riad martedì per incontrare gli ucraini, tra cui Yermak” (braccio destro di Zelensky), ha scritto Jacqui Heinric su X. La Francia userà gli interessi sui beni russi congelati per mobilitare “una nuova dotazione di 195 milioni di euro” per aiutare militarmente l’Ucraina, ha dichiarato il ministro della Difesa francese. Il Cremlino accusa la Francia di mentire sugli accordi di Minsk e sulle garanzie per l’ex Presidente ucraino Viktor Yanukovich, dopo che il Presidente Macron aveva accusato Mosca di disonestà sulla crisi ucraina. Il portavoce, Dmitry Peskov, ha citato l’allora Presidente Francois Hollande che aveva detto che nessuno aveva preso seriamente gli accordi di Minsk. Dopo le condanne per spionaggio a favore della Russia di sei cittadini bulgari, un’altra operazione di spionaggio del Cremlino è stata scoperta nel Regno Unito, sempre mirata ai dissidenti russi. Lo scrive il Guardian.
Il giornale cita Roman Dobrokhotov, giornalista già nel mirino dei sei bulgari condannati, che ha rivelato di essere stato informato dalla polizia di nuovi tentativi di sorveglianza sulla sua famiglia. “Ho ricevuto un avvertimento dalla polizia la scorsa primavera”, ha detto Dobrokhotov, 41 anni, trasferitosi nel Regno Unito a gennaio 2023. “Questi tentativi sono in corso.” Sei cittadini bulgari residenti nel Regno Unito – Vanya Gaberova, Katrin Ivanova, Tihomir Ivanchev, Orlin Roussev, Biser Dzhambazov e Ivan Stoyanov – sono stati condannati per operazioni di spionaggio in patria e all’estero. Dobrokhotov, caporedattore del sito investigativo The Insider, ha dichiarato che il lavoro del suo team ha portato a sanzioni economiche contro circa 80 aziende e 60 individui coinvolti nell’invasione russa dell’Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenksy e’ tornato ad accusare la Russia di non volere la pace, dopo gli intensi attacchi contro civili nel Donetsk, a Kharkiv e a Kherson. “La Russia dimostra letteralmente ogni giorno con la sua crudelta’ che li’, a Mosca, per loro non e’ cambiato nulla”, ha scritto su Telegram. “E’ importante che continuiamo a coordinare tutti i nostri sforzi con i partner, affinche’ la difesa funzioni in modo efficace e che si faccia tutto il possibile per avvicinare la pace”, ha concluso. E’ di almeno 25 morti il bilancio delle vittime della nuova ondata di attacchi russi che ha colpito l’Ucraina nelle ultime ore, dopo la sospensione, nei giorni scorsi, da parte degli Stati Uniti, della condivisione di elementi di intelligence con gli ucraini, anche dei dati per il warning di attacchi russi. Undici morti sono stati registrati a Dobropillya, nella regione di Donetsk, dove 40 persone sono rimaste ferite, fra cui sei bambini. I bombardamenti russi di questa notte a Dobropillia, nel Donetsk, hanno provocato 47 feriti, tra cui 7 bambini, oltre agli 11 morti già segnalati. Lo ha annunciato ieri Vadym Filashkin, capo dell’amministrazione militare della regionale.
Del resto, lo stesso capo del regime dispotico veste di solito un’uniforme: pensa a Napoleone, a Mussolini, a Gheddafi.
Giuseppe Basilico

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