Cari amici, vi capisco, ma non esageriamo. Renzi non ha sbaragliato il vecchio nella politica. Ancora il ciarpame s’aggira, grigio, attorno all’osso e non smetterà mai d’esserci. Diciamo che è bravino, ma per essere meglio dei precedenti sindaci ci voleva poco. E poi, suvvia, queste sono tutte storie risapute che qualcuno distrattamente non ha mai ascoltato: il Dolce stil Nono; sì, forse novo a quei tempi! Francesco Ferrucci! Bene, meglio tardi che mai. In fondo, siccome, non è male ricordare la Storia patria, passiamogli anche questa. A Firenze però, e me ne dolgo, di quello che era, le restano splendide vestigia del suo passato glorioso che, ripescato a questo modo, sa di propaganda, di commedia, insomma.
Ora proprio novo….
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


Rottama oggi, rottama domani, s’arriva anche a rottamare la storia e il proprio nome. Signore e signori ecco a voi il “novo” Maramaldo/Renzi che vigliaccamente uccide la storia. Forse se avesse l’abitudine di frequentare un po’ di più il suo ufficio in Palazzo Vecchio e sapesse guardare e conoscere certe scivolate si eviterebbero. Ma tant’é un hurrà per il sindaco /con delega alla cultura (ma quale cultura?)