L’accoglienza di una città si vede da tante cose: dalle piazze pulite, dai marciapiedi ordinati, dalle fontane in azione, dalla segnaletica funzionante e funzionale, dalle facciate dei palazzi, dalle sale da cinema e, come direbbero i Mattia Bazar, anche dalla sale da tè. L’accoglienza di una città si vede anche e soprattutto dai parcheggi e dal loro costo. Ma dove vai se il parcheggio non ce l’hai.
Diciamocelo sinceramente: possiamo sognare un mondo di trasporti tutto treno e biciclette, tutto bus elettrici e calessi, ma al momento non possiamo prescindere dal trasporto privato su gomma per certe zone e per certe comodità. Ci sono posti, cittadine, borghi, quartieri, rive, laghi, paeselli che non sono raggiungibili in tempi umani se non in macchina, in auto. Come direbbe il mio amico Bruno: mettiamoci il cuore in pace.
Ebbene diciamolo: Ferrara è, a questo riguardo, una bella città accogliente. Ha un parcheggio grande e comodo a ridosso del centro storico, che si chiama Kennedy, e che costa anche poco. Mica facile trovare parcheggi grandi spaziosi e comodi a prezzi democratici e popolari.
Ci sono città, anche carine e blasonate e che vanno per la maggiore, dove costa più il parcheggio del pranzo, dove per sei o sette ore di parcheggio puoi pagare anche 20 euro, forse più. Invece a Ferrara, al parcheggio Kennedy, ti capita di lasciare l’auto da mezzogiorno alle 18, quindi sei ore, e paghi 3 euro e 50 centesimi. In alcuni giorni è persino gratis. Incredibile. Altrove per sei ore di parcheggio o sosta puoi pagare anche 15 – 16 euro. Ci sono strade con striscia blu che ti chiedono 2 euro e ottanta centesimi all’ora, le vecchie cinquemila lire.
Al Parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze l’auto in sosta costa 3 euro e 80 all’ora. Come sei ore a Ferrara. Ma che c’entra -dicono gli amici fiorentini- qui sei nel cuore del Rinascimento. E a Ferrara ribattono: vabbène ma qui sei a un passo dagli Estense e dal Castello più fruibile del suo rango.
Sempre a Firenze, ma in piazza Beccaria, la tariffa è più bassa: 1 euro e 70 centesimi all’ora. A Firenze con le nuove linee di Tramvia hanno fatto pacchetti di abbonamento e a scalare per cui puoi pagare tram e parcheggio insieme anche per un anno. Una specie di investimento della vita.
Al Sant’Ambrogio, centro fiorentino, la prima ora è a 1 euro, la seconda 2 euro dalla terza 3 euro. Quindi sistema a dissuasione. Più stai, più paghi in progressione. Invece di prendi tre paghi uno, qui uno vale 1 e dalla terza vale il triplo. Quindi se uno decide di stare sei ore in Sant’Ambrogio paga 1 più 2, più 3 euro per quattro ore morale 15 euro, invece dei 3 e mezzo di Ferrara. Sono scelte, come si dice.
Al Parcheggio del Mercato san Lorenzo parcheggiano solo i super ricchi: perché qui addirittura a tariffa è 2 euro la prima ora,3 euro la seconda e 8 euro (ho letto bene?) 8 euro dalla terza ora in poi. Al mattino dalle 7 alle 14. Insomma quando c’è il mercato. Mercato ma quanto mi costi. Si vede dal sito.
Quindi se uno sta 4 ore, il tempo di fare 6 bancarelle si trova a pagare 2 euro più 3 euro nelle prime due ore – che fa cinque – e 16 euro per le altre due ore, totale 21 euro. Na cifra. Come due ribollite. E vabbeh ma sei a Firènze. Facciamocene una ragione.
A Mantova striscia blu parcheggi con 1 euro e 70 all’ora, a ridosso del centro storico. Nel Parcheggio Multipiano Mazzini puoi stare con 2 euro all’ora, in altre zone della città come quella vicino all’Università cioè Scarsellini D’Arco, si legge dai siti, che puoi parcheggiare a 1 euro 50 all’ora.
Imbattuto, almeno in queste rilevazioni di città frequentate, il primato popolare di Ferrara: 60 centesimi all’ora. Una bella gara tra tortelli e ribollita, tra fettunta e salama, tra Estensi, Gonzaga e Medici, tra storie del Medioevo e Rinascimento che si rincorrono a suon di tariffe.
Dice il saggio: ma se si andasse tutti in treno o in bus, non ci sarebbe il problema. Quasi vero, ma non possiamo sognare. Fate una prova da Maps: cercate un percorso medio qualsiasi un po’ fuori dalle città, cliccate icona auto vi dice 50 minuti di viaggio. Provate a cliccare mezzi pubblici e quel percorso cambia la durata da 50 minuti in 5 ore circa. Dove vai se il parcheggio non ce l’hai.
Fabrizio Binacchi

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