Oggi ho visto un leone. Un leone satollo. Un leone con la pancia piena, la pelle tirata come un tamburo. Un leone che nonostante fosse rigurgitante per il troppo ingurgitato teneva il resto della preda fra le zampe, ruggendo a quelli che dovevano ancora mangiare. Lui non ne aveva più bisogno, forse aveva bisogno di un caffè o di un digestivo, ma i leoni non sono abituati ai digestivi ed ai caffè. E non importa se coloro che si avvicinavano erano quelli del suo gruppo, le leonesse che si erano spolmonate nella caccia ed i cuccioli belanti di fame. Niente non voleva nessuno d’intorno. Poi ho visto un coccodrillo, che piangeva da quanto aveva mangiato, ma il resto del pranzo, vicino a lui era intoccabile per tutti coloro che si avvicinavano. A loro doveva bastare l’odore. Poi ho visto avvoltoi e iene che si azzuffavano intorno alle carogne. Ma si azzuffavano anche gli avvoltoi e le iene sazi, nonostante il loro stomaco non permettesse di assorbire altro. Poi ho visto un camaleonte con la pancia piena di farfalle, libellule ed api, ma la sua lingua ne catturava altri che regolarmente sputava in un posto nascosto alla vista di altri insettivori. Poi ho visto un pitone, ma vi risparmio la descrizione. Ma dove stai tu? Vi chiederete, no, non sto nella savana, né nella foresta equatoriale , ne nei deserti, ma nel sud della Toscana. Ma anche qui come in tutta Italia ci sono avvoltoi e iene, leoni e camaleonti, coccodrilli e pitoni.
Ci sono quelli dei diritti acquisiti, quelli dei privilegi, quelli dei vitalizi, quelli delle pensioni d’oro. Quali sciacalli e avvoltoi possono essere tali più di loro? Ma loro non si scuotono, anzi fanno quadrato, fanno coalizioni fra avvoltoi, coccodrilli e sciacalli. Fanno coalizioni ai danni di chi nella foresta, nella savana, nei deserti soffrono la fame. Non gliene può fregare di meno e ricorrono alle Corti Costituzionali della Savana ed ai Tar del deserto.
Ma ho visto anche delle gazzelle, delle libellule e delle farfalle.
Ho visto delle gazzelle malate di aids che vivono spaccando e sminuzzando pietre che hanno mandato quello che non hanno mangiato nel momento e che a loro non serviva. Ho visto delle leggiadre libellule africane mandare aiuti ai bisonti americani per i danni del tifone Katrina.
Io sono dalla parte delle libellule, delle farfalle e delle gazzelle.
Mario Rigli

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