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Oggi comincia la resistenza, non si capisce se ci sono o ci fanno…

Si sono occupati in prevalenza di pseudo diritti civili.
Dimenticando totalmente di promuovere il lavoro, di impresa e dipendente, accettando o promuovendo passivamente i bonus senza alcuna incentivazione all’operosità retribuita.

di Carla Ceretelli | 30 Settembre 2022

« Gli errori che si sono potuti commettere, il male che non si è potuto evitare non sono dovuti a formule o a programmi. L’errore, il male era in noi, era nel nostro dilettantismo, nella leggerezza della nostra vita, era nel costume politico generale, dei cui pervertimenti anche noi partecipavamo inconsapevolmente. […] Cambiare le formule non significa nulla. Occorre che cambiamo noi stessi, che cambi il metodo della nostra azione. »

Antonio Gramsci, “Letture” (ne “Il Grido del Popolo”, 24 novembre 1917)

Serracchiani che sproloquia asserendo che il centro destra ha la maggioranza in Parlamento ma non nel Paese non si può sentire.

Completamente fuori di testa e faccia di bronzo.

Dopo avere governato, anzi tentato di governare,  per anni senza uno straccio di elezione.

Sono allibita  a sentire la preoccupazione di gente di sinistra che teme per le fasce più deboli. In previsione di un probabile governo di centro destra.

Già,  perché la sinistra ha fatto enormi passi verso i deboli.

Si sono occupati in prevalenza di pseudo diritti civili.

Dimenticando totalmente di promuovere il lavoro, di impresa e dipendente, accettando o promuovendo passivamente i bonus senza alcuna incentivazione all’operosità retribuita.

Gli altri sono opposizione non condivisa. Almeno per ora. Ovvio che  essendo  divisi rendono il centro destra, se non  maggioranza numerica  assoluta,   comunque maggioranza,

ancorché relativa.

PD sconfitto da popolo italiano, punto! Vince nei quartieri ricchi, in Puglia nemmeno secondo! Toscana, in tante città e cittadine un tempo feudi rossi oggi viene superato da FDI.Dati non opinioni. Carta/voti/seggi, cantano.

Livorno, Arezzo, Grosseto, resiste a Firenze e anche a Siena pur con forti flessioni. 9 seggi, 7 al centrodestra 2 al csx , fare autocritica!

Visto che l’accusa di fascismo non ha retto ora si sono inventati a il *fossilismo*

Ora Giorgia non viene più accusata di essere fascista me è diventata fossilista.

Quali creativi.

il PD tenta di negare l’evidenza attaccandosi alle funi del cielo.

Oliviero Toscani, quello che a proposito del crollo del ponte Morandi, dovendo difendere i suoi datori di lavoro, i Benetton, disse: «”A chi interessa che caschi un ponte?», adesso ne spara un’altra, definendo deficienti gli elettori che hanno votato centrodestra.

Voi, amici definiti “deficienti”, che ne pensate del quoziente d’intelligenza di Oliviero Toscani?

CDX 12.000.000 CX 7.000.000 sono ben 5.000.000 gli ITALIANI che hanno voluto voltare pagina, questa è la democrazia che avviene nelle Nazioni occidentali, dove non si registra che negli ultimi 10 anni il PD ha governato per 6 volte senza mai vincere le elezioni (cosa da non sottovalutare anche con coloro che li chiamavano ladri e.. altro))

Figuriamoci quando fecero il governo giallo rosso!! Avevano poco più del 35% ma non gli pareva vero fare i dittatori!!

Viva  questa svolta. Che prelude al cambiamento. Basta con il potere più o meno occulto del PD.

“La sinistra ha abbandonato il popolo”. Fausto Bertinotti  è molto chiaro, e sincero, a differenza di tanti suoi compagni. Ascoltando commenti nelle case del popolo si evince che gli avventori non sono certo radicali.

Se gli parli di ddlzan LGBT Cirinnà e RDC   gli si rizzano i capelli. E hanno votato la Giorgia che difende la famiglia e  il lavoro.

E non si sono fatti intimidire dal falso baubau, dallo spauracchio del fascismo.

Già è consolante se Meloni,  quando e se sarà Capo del Governo  non si farà chiamare prima ministra. Almeno lo spero.

Mantra dei prossimi Giorni Come fare fuori Salvini.  Sarebbe il caso di fare un passo indietro.

A testa alta.

E Serracchiani sostiene che non ha vinto il Paese.

Ma solo maggioranza in Parlamento. Certamente non con maggioranza bulgara. E meno male,  perchè quella non piace a nessuno.

Seguita prontamente dalla Rosì, che non è davvero una stupida. Ma ripete impassibile con il suo consueto atteggiamento,  il ritornello sulla maggioranza fasulla.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, arezzo, autocritica, capo del governo, centro destra, democrazia, elezioni, fascismo, firenze, governo, lavoro, livorno, meloni, opposizione, parlamento, pd, popolo italiano, puglia, radicali, siena, toscana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

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