La American Heart Association ha pubblicato la tabella dei livelli di pressione arteriosa accettabili e quelli superati i quali scatta il pericolo di infarto o altre complicazioni cardiache. Una modifica al ribasso dei dati del 2003.
Secondo la AHA almeno il 50% dei 327 milioni di americani e’ a rischio.
Immediata la reazione degli ambienti medici onesti: questa nuova tabella della pressione arteriosa fara’ incrementare i guadagni delle industrie farmaceutiche che producono medicine per abbassare la pressione sanguigna.
In televisione replicano alcuni cardiologi che tutto dipende dal sistema di vita degli americani che per stare dentro i livelli di pressione arteriosa giudicati accettabili devono ridurre il sale e lo zucchero, lo alcool, il peso corporeo con l’assunzione di pochi carboidrati e fare ogni giorno almeno mezz’ora di esercizio.
Facile a dirsi ma non a farsi.
Il popolo americano sta seduto gran parte della giornata sia in auto che negli uffici. Rintronato dalla pubblicita’ televisiva si ingozza di cibi spazzatura pieni di sale e dolcificanti, beve a cominciare dalle sbornie al college, e’ incapace di preparare a casa cibi cucinati. Infatti nelle cucine delle case l’arnese piu’ usato e’ il forno a micro onde nel quale mettere i surgelati preconfezionati.
Con la conseguenza che il 30% della popolazione e’ affetta da obesita’. Pari a oltre 130 milioni di individui.
La nazione che tenta disperatamente di contrastare l’epidemia degli oppiacei adesso si trovera’ a fare i conti con il terrore della pressione sanguigna.
Altre tonnellate di pillole sul mercato della nazione che vive ingurgitando pillole.
Oscar Bartoli (letter from Washington)

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