• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Normalizzare, omologare

Le recenti vicende di Toscana Futura dimostrano l’impossibilità nella nostra regione di assumere voci fuori dal sistema simmetrico di potere dei due poli

di Redazione Pensalibero.it | 14 Marzo 2005

Due fatti, apparentemente senza relazione fra loro, sono in questi giorni la dimostrazione latente che viviamo in una regione nella quale è sempre più difficile assumere atteggiamenti difformi e in contrasto col sistema di potere simmetrico che poggia sui due pilastri di centro-sinistra e di centro-destra.
Il primo, in ordine di tempo, il tentativo incredibile di escludere dalla competizione elettorale la coalizione Toscana Futura.
Dopo che per mesi i giornali avevano informato sulla nascita e lo sviluppo di una coalizione fra liste civiche e associazioni e partiti socialisti e laici (fra gli altri, il nuovo PSI, il PRI, il PLI, il Gruppo dei Centouno), due gentiluomini sono andati ad ottenere un provvedimento urgente che inibisce a chi lo ha inventato, creato e pagato, l’uso del nome e del logo di Toscana Futura.
Poco male: è sempre successo e sempre succederà.
Difficile da spiegare la scansione dei tempi e dei provvedimenti.
La prima stranezza riguarda il Tribunale di Firenze che il giorno 2 marzo (vigilia della scadenza per il deposito dei simboli e delle liste) adotta ex art. 700 un provvedimento di urgenza su una materia importante perché riguarda le elezioni, e lo fa “inaudita altera parte”, cioè senza sentire i danneggiati. Non solo: lo stesso Tribunale fissa l’udienza di convalida per il 22 di Marzo. Cioè, a musica finita, cioè a campagna elettorale finita.
Due giorni dopo, gli ignari rappresentanti di Toscana Futura (nessuno li ha avvertiti, nessuno ha notificato loro alcunché) presentano simboli e lista. La commissione centrale regionale presso la Corte di appello di Firenze, ancora una volta inaudita la parte interessata, li esclude dalle elezioni facendo riferimento al provvedimento del Tribunale che i rappresentanti di Toscana Futura , come si è detto, non conoscevano.
Da qui, una serie di sviluppi convulsi: il ricorso, la riammissione con un simbolo diverso del candidato presidente Macelloni (invariato, naturalmente, il simbolo della lista “Socialisti e Laici-Liste civiche, costruito attorno al garofano del PSI, l’edera del PRI, il tricolore del PLI e la citazione delle Liste Civiche) il calcio dell’asino della commissione di Lucca che vorrebbe escludere la lista in quella provincia, il nuovo ricorso, la nuova riammissione.
Ci auguriamo che il sacrosanto contenzioso giudiziario sollevato ora da Toscana Futura faccia luce su questi misteri. Ci limitiamo ad un interrogativo: se ci fossero stati di mezzo DS o Forza Italia, queste decisioni sarebbero state adottate senza “audire” gli interessati?
Il secondo fatto, il commissariamento della Confesercenti di Firenze, dopo che Stefania Ippoliti era stata ricandidata alla presidenza a furor di popolo. Commissariamento per “gravi disfunzioni e carenze” in seno all’organizzazione dei commercianti di sinistra. Commissari sono stati nominati, fra gli altri, il vice-presidente e il direttore del sindacato: cioè persone che sarebbero coinvolte nelle disfunzioni, ove fossero provate.
Questi due fatti hanno una cosa in comune: i protagonisti perseguiti sono persone che escono dagli schemi: disturbano l’equilibrio degli interessi raggiunto fra centro-sinistra e centro-destra. Insomma: non ci vogliono stare.

[Fonte L’Opinione]

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. puccio cartoni

    14 Marzo 2005 alle 16:49

    ……”disturbano l’equilibrio degli interessi raggiunto fra centro-sinistra e centro-destra. Insomma: non ci vogliono stare.””
    Ed io mi chiedo se è per questo che la raccolta di firme per il referendum consultivo su il nuovo Statuto regionale è stato incoraggiato a parole ,ma di fatto lasciato fallire.Non é stata una buona occasione persa ,soprattutto per farsi conoscere ed apprezzare? Il partito degli astenuti non si coinvolge con le chiacchiere.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti