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Non confondere gli Usa con il governo di Trump

Nel commentare l’ incontro di oggi con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni i giornalisti italiani si sono dimenticati  che Marco Rubio non e’ soltanto il capo della diplomazia americana, ma anche il Consigliere per la Sicurezza Nazionale.Si tratta di un ruolo cruciale perche’ in questa veste Rubio ha il compito di assicurare la regia politica delle diciotto  agenzie di intelligence di cui gli Stati Uniti dispongono a partire dalla CIA, dalla NSA, dalla DIA  e dalla divisione di controspionaggio del  FBI.  Quando si parla di Sicurezza Nazionale lo sguardo va inevitabilmente al futuro di medio e lungo periodo di una nazione, ovvero  a scenari temporali che vanno ben oltre la durata dell’ amministrazione Trump.

di Marco Mayer | 9 Maggio 2026

Nel commentare l’ incontro di oggi con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni i giornalisti italiani si sono dimenticati  che Marco Rubio non e’ soltanto il capo della diplomazia americana, ma anche il Consigliere per la Sicurezza Nazionale.

Si tratta di un ruolo cruciale perche’ in questa veste Rubio ha il compito di assicurare la regia politica delle diciotto  agenzie di intelligence di cui gli Stati Uniti dispongono a partire dalla CIA, dalla NSA, dalla DIA  e dalla divisione di controspionaggio del  FBI. 

Quando si parla di Sicurezza Nazionale lo sguardo va inevitabilmente al futuro di medio e lungo periodo di una nazione, ovvero  a scenari temporali che vanno ben oltre la durata dell’ amministrazione Trump. 

In questa ottica  molte critiche alla Casa Bianca hanno un solido fondamento, ma  dobbiamo stare attenti a  non fare confusione. Cavalcado troppo  l’ onda lunga della diffusa  ostilita’ al trumpismo si corre il rischio di cadere  negli stereopiti  dell’ antiamericanismo.

 Oggi  l’ opinione pubblica – sopratutto sui social – sembra  dimenticare  che .Donald Trump e D.J. Vance sono  una cosa e gli Stati Uniti un’ altra. 

In  Europa i media  non raccontano che nel  secondo mandato di Trump  la democrazia americana sta dimostrando  grande resilienza e che I pesi e conttrappesi continuano.a funzionare. Mi riferisco in particolare alla  giustizia, alla liberta’ di stampa, alla moboltazione  della societa’  civile. Numerose sentenze – anche della Corte Suprema  – hanno dato torto all’ amministrazione; il Wall Street Journal,  la CNN,  il New York Times e tante altre testate mettono quotidianamente le decisioni della  Casa Bianca nel mirino;   le  migliaia di mobilitazioni   “No King” dimostano la vitalita’  delle organizzazioni della societa’ civile. Un caso di scuola  sono le tante  proteste e iniziative  legali condotte dalla American Civil Liberties Union (UCLA) che si batte per i diritti civili  dagli anni venti del secolo scorso.https://www.aclu.org/about/aclu-history

Al di la’ delle indubbie diffcolta’  create  dalla parentesi di Trump alla Casa Bianca negli Stati Uniti si e’ sviluppata una vasta e libera   l’ opposizione al governo impensabile in Cinae  Russia, per non parlare di Iran.

La democrazia americana resta un presidio del mondo libero  e per questo e’ importante mantenere   e rafforzare la cooperazione tra servizi italiani e statunitensi tenendo aperta nel lungo periodo la stessa ipotesi  di una partecipazione italiana ai 5eyes.  

L ‘auspicio e’ che oggi nell’ incontro con Rubio Giorgia Meloni tenga il punto  criticando  con fermezza le scelte avventuristiche e le accuse all’ Italia dal Presidente Trump, ma che al tempo stesso e’ opportuno ribadire la necessita’  strategica di  mantenere  la collaborazione bilaterale con gli Stati Uniti. 

La notizia di questi giorni e’ che in seguito all’ approvazione di un apposito DCPM   l’ Italia avra’ finalmente  (come tutti gli altri paesi del G7)  una  propria  strategia di Sicurezza  Nazionale. Palazzo Chigi ha raccolto, infatti, la  proposta lanciata   l’ anno scorso dal Presidente del COPASIR, Lorenzo Guerini.’     https://formiche.net/2026/05/sicurezza-nazionale-palazzo-chigi-vara-la-cabina-di-regia-per-le-crisi-ibride/’

La stella polare della strategia italiana  dovra’ essere  quella di rafforzare il piu’ possibile ll processo di  integrazione europea ed il  ruolo dell’ Unione Europea nel mondo.Ma nell’ incontro di.oggi con Marco  Rubio Giorgia  Meloni sarebbe molto utile  sottolineare la necessita’ di ridefinire   i termini di una  futura  cooperazione di lungo petiodo  con gli Stati Uniti in materia di sicurezza nazionale  a partire dal contrasto al terrorismo internazionale e alla grande criminalita’ organizzata.

Marco Mayer 

Pubblicato in : Editoriale

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luca Bagatin

    9 Maggio 2026 alle 11:13

    Nell’ antiamericanismo ci sono finiti gli stessi USA da quel dì. Da quando, invadendo, destabilizzando e minacciando Paesi sovrani, hanno violato la loro stessa Costituzione (come rilevato molto spesso dal Sen. Ron Paul). E non da oggi, ma fin dai tempi delle denunce, in tal senso, da parte di Mark Twain e di molti altri democratici.
    La lettura di Hunter S. Thompson è molto interessante in tal senso. Ma anche quelle che fa l’ottimo analista prof. Giancarlo Elia Valori.
    Gli USA sono ipocrisia pura. Non una democrazia. Trump ha reso tutto ciò solo più evidente anche a chi non vuole vedere.

    Rispondi

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