
Nel commentare l’ incontro di oggi con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni i giornalisti italiani si sono dimenticati che Marco Rubio non e’ soltanto il capo della diplomazia americana, ma anche il Consigliere per la Sicurezza Nazionale.
Si tratta di un ruolo cruciale perche’ in questa veste Rubio ha il compito di assicurare la regia politica delle diciotto agenzie di intelligence di cui gli Stati Uniti dispongono a partire dalla CIA, dalla NSA, dalla DIA e dalla divisione di controspionaggio del FBI.
Quando si parla di Sicurezza Nazionale lo sguardo va inevitabilmente al futuro di medio e lungo periodo di una nazione, ovvero a scenari temporali che vanno ben oltre la durata dell’ amministrazione Trump.
In questa ottica molte critiche alla Casa Bianca hanno un solido fondamento, ma dobbiamo stare attenti a non fare confusione. Cavalcado troppo l’ onda lunga della diffusa ostilita’ al trumpismo si corre il rischio di cadere negli stereopiti dell’ antiamericanismo.
Oggi l’ opinione pubblica – sopratutto sui social – sembra dimenticare che .Donald Trump e D.J. Vance sono una cosa e gli Stati Uniti un’ altra.
In Europa i media non raccontano che nel secondo mandato di Trump la democrazia americana sta dimostrando grande resilienza e che I pesi e conttrappesi continuano.a funzionare. Mi riferisco in particolare alla giustizia, alla liberta’ di stampa, alla moboltazione della societa’ civile. Numerose sentenze – anche della Corte Suprema – hanno dato torto all’ amministrazione; il Wall Street Journal, la CNN, il New York Times e tante altre testate mettono quotidianamente le decisioni della Casa Bianca nel mirino; le migliaia di mobilitazioni “No King” dimostano la vitalita’ delle organizzazioni della societa’ civile. Un caso di scuola sono le tante proteste e iniziative legali condotte dalla American Civil Liberties Union (UCLA) che si batte per i diritti civili dagli anni venti del secolo scorso.https://www.aclu.org/about/aclu-history
Al di la’ delle indubbie diffcolta’ create dalla parentesi di Trump alla Casa Bianca negli Stati Uniti si e’ sviluppata una vasta e libera l’ opposizione al governo impensabile in Cinae Russia, per non parlare di Iran.
La democrazia americana resta un presidio del mondo libero e per questo e’ importante mantenere e rafforzare la cooperazione tra servizi italiani e statunitensi tenendo aperta nel lungo periodo la stessa ipotesi di una partecipazione italiana ai 5eyes.
L ‘auspicio e’ che oggi nell’ incontro con Rubio Giorgia Meloni tenga il punto criticando con fermezza le scelte avventuristiche e le accuse all’ Italia dal Presidente Trump, ma che al tempo stesso e’ opportuno ribadire la necessita’ strategica di mantenere la collaborazione bilaterale con gli Stati Uniti.
La notizia di questi giorni e’ che in seguito all’ approvazione di un apposito DCPM l’ Italia avra’ finalmente (come tutti gli altri paesi del G7) una propria strategia di Sicurezza Nazionale. Palazzo Chigi ha raccolto, infatti, la proposta lanciata l’ anno scorso dal Presidente del COPASIR, Lorenzo Guerini.’ https://formiche.net/2026/05/sicurezza-nazionale-palazzo-chigi-vara-la-cabina-di-regia-per-le-crisi-ibride/’
La stella polare della strategia italiana dovra’ essere quella di rafforzare il piu’ possibile ll processo di integrazione europea ed il ruolo dell’ Unione Europea nel mondo.Ma nell’ incontro di.oggi con Marco Rubio Giorgia Meloni sarebbe molto utile sottolineare la necessita’ di ridefinire i termini di una futura cooperazione di lungo petiodo con gli Stati Uniti in materia di sicurezza nazionale a partire dal contrasto al terrorismo internazionale e alla grande criminalita’ organizzata.
Marco Mayer

Nell’ antiamericanismo ci sono finiti gli stessi USA da quel dì. Da quando, invadendo, destabilizzando e minacciando Paesi sovrani, hanno violato la loro stessa Costituzione (come rilevato molto spesso dal Sen. Ron Paul). E non da oggi, ma fin dai tempi delle denunce, in tal senso, da parte di Mark Twain e di molti altri democratici.
La lettura di Hunter S. Thompson è molto interessante in tal senso. Ma anche quelle che fa l’ottimo analista prof. Giancarlo Elia Valori.
Gli USA sono ipocrisia pura. Non una democrazia. Trump ha reso tutto ciò solo più evidente anche a chi non vuole vedere.