
Non so in base a quali elementi Musk (che dell’Europa non sa e non capisce una mazza se non che vuole disgregarla) possa affermare che dietro la condanna alla Le Pen ci sia la “longa manus” della “sinistra radicale”.
Di certo la giustizia francese non ha le caratteristiche di politicizzazione che connotano la nostra, che è, addirittura, lottizzata in correnti politiche.
E’ lo stesso sistema giudiziario che ha condannato Sarkozy.
E, in passato, anche Chirac. E che nei 90 mise sotto inchiesta il Partito Socialista di Mitterand.
In questo senso un automatismo nell’assimilare le note gesta dei Giudici nostrani a quelle d’oltralpe non mi sembra postulabile con l’assertività in cui si sbraccia Salvini.
Quanto alla materia processuale ne sappiamo troppo poco per esprimere valutazioni.
Di certo l’accusa non era all’acqua di rose; aver scroccato circa due milioni di € dei contribuenti europei.
E nessuno mi sembra che dica sia del tutto campata in aria.
Semmai la questione sono quei 5 anni di ineleggibilità.
Su cui, effettivamente, anche io ho dei dubbi.
Ma in linea di principio. E, in quanto tali, valgono per tutti. Quindi anche per MLP.
Ciò detto il siparietto comico dei vari dittatori e dittatorelli che, in sincrono, lamentano la “violazione delle regole democratiche” è piuttosto spassoso.
E non credo giovi alle ragioni di chi esprime solidarietà per l’ex leader francese.
Stefano Pillitteri

Lascia un commento