
“Il caso del leader carismatico Netanyahu non si esaurisce col suo trionfo di despota (sovrano assoluto). Esplode e si solidifica quando egli si presenta nella veste del gran pensatore, rivelando al mondo la formula della felicità cioè l’ideologia grazie a cui ha potuto vincere la rivoluzione e portare il Paradiso in terra.”
Netanyahu ha parlato telefonicamente con il ministro della Difesa Israel Katz – dall’aereo che lo sta portando a Washington-dopo che Hamas ha lanciato 10 razzi sul sud di Israele. Lo scrive The Times of Israel. Secondo quanto riferito dal suo ufficio, Netanyahu ha ordinato a Katz di rispondere duramente ad Hamas e ha approvato il proseguimento “delle intense operazioni militari a Gaza”.
Hamas ha rivendicato la responsabilità per i razzi lanciati verso le città israeliane di Ashdod e Ashkelon, situate lungo la costa meridionale del Paese. Gli attacchi hanno fatto scattare le sirene di allarme in numerose località del centro-sud di Israele, tra cui la regione dello Shfela e l’area di Lakhish. Le autorità israeliane non hanno ancora riferito di vittime o danni significativi.
Il presidente siriano ad interim, Ahmed al-Sharaa, nei prossimi giorni si recherà in visita in Turchia e negli Emirati. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Damasco. Gli aerei da guerra israeliani stanno effettuando incursioni intensive a nord di Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza centrale. Lo riferisce Al Jazeera citando giornalisti sul campo. Il raid, sottolinea Al Jazeera, avviene in seguito al lancio di razzi in Israele da Gaza rivendicato da Hamas. Almeno 43 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani da questa mattina nella Striscia di Gaza. Almeno 44 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nei raid condotti da Israele su tutto il territorio della Striscia di Gaza. Lo ha riferito il portavoce della Difesa civile di Gaza, Mahmud Bassal, all’Afp. “Il bilancio degli attacchi aerei israeliani dall’alba di ieri è di almeno 44 morti, di cui 21 a Khan Yunis”, ha affermato il portavoce. Un alto esponente di Hamas ha smentito su Al-Arabiya l’autenticità dei documenti pubblicatidal ministro della Difesa Israel Katz, che mostrerebbero scambiata la leadership del gruppo fondamentalista di Gaza e l’Iran sulla pianificazione del massacro del 7 ottobre. “Non c’è alcuna verità nei documenti diffusi”, ha dichiarato, aggiungendo che”la forma e il contenuto del messaggio trapelato da Israele sono strani e scorretti”. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump domani alle 13 ora locale alla Casa Bianca, le 19 in Italia. I due leader, secondo quanto anticipato dall’ufficio di Netanyahu, discuteranno dei nuovi dazi imposti da Trump a Israele, dei colloqui con Hamas sulla presa di ostaggi, delle potenziali tensioni tra Israele e Turchia in Siria e degli sforzi per scoraggiare l’Iran. Le fazioni palestinesi hanno annunciato uno sciopero generale per oggi a livello globale,coinvolgendo anche la diaspora, per protestare “contro il genocidio di Israele a Gaza, le scene di orrore e il numero crescente di morti”. Lo riferisce l’agenzia Wafa. Hamas, secondo al Jazeera, ha chiesto ai sostenitori di partecipare e dar vita a “marce della rabbia a sostegno della resistenza”.Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha rivelato un documento di intelligence con uno scambio di messaggi tra i leader di Hamas Mohammed Deife Yahya Sinwar e la leadership iraniana che provano “l’inequivocabile sostegno di Teheran al massacro del 7ottobre”, ha detto il ministro. Nella corrispondenza del 2021,pubblicata da Channel 12, Deif e Sinwar chiesero al comandante della Forza Quds Esmail Qaani “un finanziamento di 500 milionidi dollari per la distruzione dello Stato di Israele”. L’aeronautica militare israeliana ha colpito più di 130 obiettivi nella Striscia di Gaza nel fine settimana. Lo afferma l’esercito israeliano pubblicando i filmati degli attacchi. Secondo le IDF, gli attacchi del fine settimana hanno preso di mira agenti di Hamas e membri di altri gruppi terroristici, nonche’ infrastrutture, tra cui tunnel e centri di comando. Nei video pubblicati dai media israeliani si vede anche l’abbattimento di un drone lanciato contro Israele dallo Yemen dagli Houthi.
I caccia israeliani hanno attaccato nella zona della città di Palmira, nella provincia di Homs, in Siria. Lo riferiscono i media siriani. I canali affiliati a Fatah sostengono che nel campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza settentrionale, sia attualmente in corso una protesta contro Hamas. Nel video allegato, i manifestanti cantano: “Nessun assedio e nessuna distruzione: vogliamo vivere con dignità e stabilità. Diffondete il messaggio: Hamas è spazzatura. Hamas è un’organizzazione terroristica Osama Hamdan è una spia Sami Abu Zuhri è un collaboratore”. Infatti, e per gli stessi motivi, esso non rinuncerà all’uso dei vocaboli controrivoluzione, controrivoluzionari.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento