
Non ci sono stati recenti scambi telefonici tra il presidente francese Emmanuel Macron e quello russo Vladimir Putin, e nessun incontro è previsto “per ora”. Lo ha annunciato ieri l’Eliseo. La dichiarazione mentre Parigi e Mosca, le cui relazioni sono al punto più basso, hanno recentemente espresso il loro interesse per un contatto diretto. La scorsa settimana, il Cremlino ha annunciato che Putin era pronto a parlare con Macron, rispondendo agli annunci in tal senso fatti dal presidente francese. Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che gli Stati Uniti hanno offerto all’Ucraina garanzie di sicurezza per 15 anni, con possibilità di proroga. Lo afferma Zelensky in un’intervista con ‘Axios’. Il Presidente ha anche annunciato di essere pronto a sottoporre a referendum nazionale il piano del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra, se la Russia accetterà un cessate il fuoco per almeno 60 giorni. Zelensky ritiene che un “cessate il fuoco di 60 giorni per organizzare e svolgere il voto” sia il minimo, poiché lo svolgimento di un simile referendum comporterebbe notevoli complicazioni politiche, logistiche e di sicurezza. Zelensky ritiene che la soluzione migliore sarebbe sottoporre l’intero piano in 20 punti a referendum. Il Presidente ha inoltre osservato che se le persone non si recassero alle urne per motivi di sicurezza, il risultato del referendum potrebbe essere illegittimo. Ricercatori statunitensi ritengono che la Russia stia schierando missili balistici ipersonici, in grado di trasportare testate nucleari, in un sito che in precedenza fungeva da base aerea nella Bielorussia orientale. Lo hanno riferito due ricercatori all’agenzia di stampa Reuters, basandosi su immagini satellitari. La bandiera della Russia vicino a quella degli Stati Uniti. E’ il messaggio pubblicato via social da Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo La bandiera della Russia vicino a quella degli Stati Uniti. E’ il messaggio pubblicato via social da Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, in risposta alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che a ‘Politico’ (è un quotidiano statunitense con sede a Arlington County, Virginia, che si occupa principalmente di politica) ha affermato che “Zelensky non ha nulla finché non lo approvo io”.
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che la Bielorussia dispone di attrezzature nei pressi del confine che aiutano a guidare i droni kamikaze ‘Shahed’ verso obiettivi nelle regioni occidentali dell’Ucraina. “Secondo la nostra intelligence, le attrezzature utilizzate negli attacchi contro l’Ucraina si trovano negli insediamenti della Bielorussia vicino al confine, anche su edifici residenziali. Per l’Ucraina, anche se gli ‘Shahed’ provengono dalla Federazione Russa, sono controllati dal territorio della Repubblica di Bielorussia. Nel contesto dell’attacco aereo russo a Kovel, Zelensky aveva già osservato che i droni russi aggirano i confini della difesa aerea ucraina grazie al supporto tecnico della Bielorussia. “Ho parlato con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Stiamo coordinando le nostre posizioni e tutti in Europa devono essere sulla stessa lunghezza d’onda nel difendere il nostro stile di vita europeo, l’indipendenza dei nostri Stati e la pace in Europa. La pace deve esserci. Abbiamo parlato dei preparativi per l’incontro con il presidente Trump. L’ho informato sul nostro lavoro con gli inviati statunitensi: ricordiamo tutti il formato dell’incontro di Berlino e la produttività che vi è stata raggiunta. Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha detto ad Axios che spera di raggiungere domenica un quadro d’intesa con il presidente statunitense Donald Turmp per mettere fine alla guerra con la Russia e si aspetta che il Cremlino accetti per poter dare il via alla consultazione popolare, da far svolgere entro sessanta giorni.
Giuseppe Basilico

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