• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nell’Italia che affonda quanti capitan Schettino….

di Tuttocchiali | 29 Marzo 2014

Quando si parla di tagli (e ormai se ne parla da una vita), tutti sanno che toccherà ai soliti pagare. E lo stipendio uguale ai colleghi tedeschi non vale per operai e impiegati ma lo si invoca per l’ad delle Ferrovie.

francesco-schettino-costa-concordia_290x435Quelli che tengono davanti la mano tesa per chiedere incessantemente, e ben nascosta dietro la schiena la mano per restituire. E quelli che messo il naso fuori d’Italia con una formazione e studi compiuti a spese della collettività, guardano con superbia e commiserazione al paese d’origine, non appena messi a frutto quegli studi che pagando le tasse abbiamo loro permesso.

Ecco, tutti questi, con il loro cipiglio “che i grandi manager” li devi pagare per non farteli scappare, li vorremmo gentilmente mandare a quel paese. Assieme a chi ha innescato questo surreale dibattito sulla necessità di strapagare boiardi e dirigenti pubblici, l’amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti. Si lamenta per la miseria dei suoi 850.000 euro che gli vengono pagati ogni anno, dopo aver fatto una meritata carriera ben destreggiandosi fra CGIL e PD. Dice che i suoi soldi sono pochi se paragonati a quelli del suo omologo tedesco. La nostra proposta è semplice: diamoglieli, ad una semplice e ragionevole condizione. Che garantisca agli italiani un servizio ferroviario decente, conti in ordine e, prima che a se stesso, stipendi uguali a quelli tedeschi ai suoi dipendenti.

Dopo Moretti, vorremmo mandare a quel paese, quelli che dalle loro altissime retribuzioni, ci “insegnano” la teoria dei meriti da retribuire adeguatamente. Naturalmente i “loro” meriti. Perché dei meriti dei medici ospedalieri che si fanno un culo tanto per i malati, dei docenti che si prendono cura dei nostri ragazzi, dei sovrintendenti che si occupano dello sterminato patrimonio culturale italiano che richiama milioni di turisti e studiosi ogni anno, non frega loro proprio un accidente. Anzi, li sfottono pure. Hanno stipendi vergognosamente bassi rispetto all’importanza della loro funzione, e sai che goduria a sentirsi dire che “bisogna premiare il merito”!

Eppure, tanta sfacciataggine paga. Quando si parla di tagli (e ormai se ne parla da una vita), tutti sanno che toccherà ai soliti pagare. In ogni caso, pensionati, impiegati, operai, se non i soli, sono coloro che non saranno mai esclusi. Essendo a reddito fisso, nelle loro tasche è facile infilare le mani. Mentre, guarda un po’, se le metti in quelle di chi guadagna milioni all’anno, ci sono un sacco di inconvenienti: “non è così che si raccolgono risorse sufficienti a tappare il buco”, “corriamo il rischio di fare fuggire i migliori” “è giusto premiare il merito” e via cazzeggiando. Altri, come è noto, sono tenuti a versare “contributi di solidarietà” che è, evidentemente, concetto che vale non oltre un certo reddito.

Insomma, salvare la barca tocca a chi è ai remi, non nella tolda di comando.

Pubblicato in : Primo piano

Info Tuttocchiali

Tuttocchiali: uno scriba errante e discontinuo che appare e scompare da oltre quaranta anni su giornali e testate della Toscana. qualcuno dubita che realmente esista, altri pensano addirittura che i suoi scritti siano frutto dell’opera collettiva di una molteplicità di altri scrivani. Ma non è lecito rivolgersi ad esempi del passato che porterebbero a confondere l’ironia con il ridicolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti