Compleanno amaro per Romano Prodi. Per la conclusione del primo anno del suo governo due docce fredde: la richiesta di una verifica da parte del leader dell’Udeur e ministro della Giustizia Clemente Mastella e la sonora bocciatura da parte del il Sole 24 Ore che ha pubblicato in prima pagina i risultati di un sondaggio commissionato all’Ipsos.
La richiesta di Mastella preoccupa: non tanto perché ripropone uno dei riti tipici della prima repubblica (la verifica) con i quali i partiti tendono ad alzare la posta per la loro partecipazione al governo. A preoccupare Prodi è il segnale che viene dato e percepito. Mastella, per riconoscimento unanime non è solo uno che riesce ad ottenere il massimo con le sue continue minacce. E’ anche politico di lungo corso, con antenne capaci di cogliere in anticipo ciò che si prepara nel Palazzo. Dunque, se si muove lui e se davvero cerca un riposizionamento, significa che gli equilibri e la sorte stessa del governo stanno cambiando.
La conferma viene dalla seconda brutta notizia che il presidente del consiglio ha avuto il giorno del primo compleanno del governo, l’indagine dell’Ipsos pubblicata dal giornale di Confindustria sotto il titolo “Il fisco fa perdere consensi a Prodi”: “Il 55 per cento degli intervistati boccia l’azione di Governo, mentre il 42 per cento dà un voto positivo. A pesare sul giudzio globale la politica fiscale,l’ indulto, la riforma dell’immigrazione e le politiche per la sicurezza.
Gradimento netto e bipartisan, invece, per i provvedimenti di Bersani, che secondo la maggioranza hanno ridotto i prezzi dei farmaci da banco e le tariffe dei cellulari. Netto consenso (65 per cento) anche per i Dico, purché non estesi alle coppie gay. Sul sistema elettorale il 52 per cento del campione s’è detto favorevole a un sistema bipartitico”.
Guarda caso, ciò che piace agli elettori è ciò che maggiormente mette in difficoltà la coesione del governo.
Nel giorno del compleanno il governo Prodi bocciato da Mastella e confindustria
Se si muove Mastella e se davvero cerca un riposizionamento, significa che gli equilibri e la sorte stessa del governo stanno cambiando.

Lascia un commento