Graziano Cioni invoca per il PD il rispetto delle regole (che non sono da inventare).
La festa nazionale dell’Unità e diventato il ring dove si scontrano, senza esclusione di colpi bassi, la minoranza e la maggioranza del PD, Dopo D’Alema è stata la volta di Bersani che con quel suo fare apparentemente bonario da buon padre di famiglia rivolto a Renzi dice “ non un uomo solo al comando..ma al guinzaglio” e poi riferito alle proprie figlie fa un accenno alla cattiva “democrazia” che non vuole per loro…..Lotti lo si è già sentito sullo stesso palco e non è stato da meno, Ora se non ritorniamo alle regole fondamentali e continuiamo così, il pericolo che si sente circolare ascoltando la gente è che consegniamo il Paese o a Grillo o a Salvini.
Le regole non sono da inventare, basta con i siluri a distanza e si vada al congresso straordinario per quanto riguarda il Partito.
Se poi il partito di maggioranza che sostiene il governo si spacca ci sono le elezioni
Questo accadrebbe in un Paese normale
Ma questo è un Paese normale ?

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