L’inefficienza della giunta De Magistris di fronte al degrado della città.

A parere dei socialisti, per cercare di comprendere le decisioni di chi guida la città, giova riflettere su quali siano i soggetti di cui sino ad oggi si è occupato il sindaco De Magistris e la sua giunta: gli appassionati di vela con gli sponsor confindustriali, gli amanti del tennis, la Romeo Immobiliare, i lavavetri ed infine i rom, ai quali viene consentito quotidianamente di vendere il pattume raccolto in città davanti a turisti e a cittadini, così come è stato a lungo consentito agli stessi, di bruciare rifiuti tossici a pochi metri dall’Ospedale San Giovanni di Dio.
Ovviamente, nel frattempo, il primo cittadino doveva aver dimenticato la promessa fatta ai concittadini di una raccolta differenziata estesa a tutta la città. Invece della raccolta porta a porta, oggi è possibile ammirare il “tour” dei cassonetti, con arrivo e vendita del pattume raccolto in Piazza Garibaldi. Sempre in tema di differenziata, i cittadini avranno potuto ammirare anche l’estrema tolleranza dell’amministrazione comunale nei confronti di quei commercianti cinesi che producono vere e proprie discariche di cartone nelle strade adiacenti alla stazione ferroviaria, cartoni che sono serviti a conservare quella merce contraffatta che verrà successivamente venduta abusivamente sui marciapiedi delle zone turistiche della città. Così come senza limiti è la tolleranza verso il mercato ucraino che ogni domenica si svolge tra la via Marina e la Stazione centrale. Infine, vero coronamento del programma di pulizia della città, è la sciagurata decisione di destinare a Bagnoli il digestore anaerobico della spazzatura prodotta, in linea con la vocazione turistica del sito.
È di tutta evidenza che, se fino ad oggi l’attenzione del nostro sindaco è stata dedicata ai predetti soggetti, non potevano essere dimenticati trans, prostituti e prostitute, con relativo cospicuo reddito prodotto a favore della malavita cittadina ed estera.
Da tempo il partito socialista napoletano ha segnalato la grave situazione di degrado che regnava e regna tra Piazza Garibaldi ed il quartiere di Poggioreale, di cui sono noti i referenti camorristici. Di recente un appartenente ad un noto clan locale è stato arrestato mentre pretendeva il pizzo da un venditore ambulante. Orbene, contro tutto questo inestricabile degrado, contro il quale l’assessore Narducci ed il Generale Sementa avevano ottenuto qualche ammirevole risultato (era il caso di privarsi di tali collaboratori?), oggi l’amministrazione comunale propone la creazione di un quartiere a luci rosse (ovviamente in periferia), che proteggerebbe i lavoratori del sesso, in piena terra di camorra, alla stregua del quartiere del buco, quale oggi è diventata Scampia. Con l’aggravante del fatto, oggi taciuto dai responsabili delle istituzioni cittadine, che in città dilaga il fenomeno della prostituzione minorile, perché sempre più bassa è l’età delle schiave e degli schiavi del sesso.
Come socialisti siamo molto pessimisti sulla situazione della città e sulla mancanza di un progetto di governo della stessa. Le energie migliori che collaboravano con il sindaco sono state emarginate, il degrado avanza, ma si pensa a Coppa Davis ed America’s Cup, alle liste arancioni ed alla Romeo Immobiliare. È evidente che l’amministrazione cittadina non manifesta alcuna attenzione verso quei ceti popolari della città, che, a parole, dichiara di voler rappresentare.
Qual è il progetto urbanistico della città in relazione alla vocazione portuale ed alla vocazione di centro universitario di eccellenza che sta assumendo Napoli? Qual è il programma dell’amministrazione comunale per arginare l’abusivismo edilizio delle periferie, per combattere il fenomeno delle occupazioni abusive degli immobili comunali, il degrado del centro storico, l’inesistente integrazione dei cittadini immigrati? Per la Federazione del PSI la Napoli civile e democratica del futuro non può essere costruita con queste gravissime omissioni.

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