Ad avviare l’edizione 2018 di O flos colende, prestigiosa rassegna di musica sacra diretta artisticamente dal musicologo Gabriele Giacomelli, sono le meditazioni quaresimali del cardinale Giuseppe Betori, che avevano ottenuto grande successo l’anno passato. Il tema dell’edizione odierna è quello dei Salmi, gli unici testi della Bibbia ad essere espressamente destinati all’esecuzione musicale; così, a partire dallo scorso 22 febbraio e fino al 22 marzo ogni giovedì (ore 21,15) all’interno del Battistero le riflessioni del cardinale Betori e le letture affidate a Bruno Schirripa vengono affiancate dalle intonazioni dei Salmi più noti realizzate dal Seicento in poi, con brani di Buxtehude, Verdelot, Benedetto Marcello e Mendelssohn. Svariati i gruppi musicali protagonisti, fra i quali citiamo la Cappella Musicale della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, l’Ensemble Vocale L’Homme Armé e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Il primo appuntamento strettamente musicale di O flos colende è comunque previsto per lunedì 26 marzo (S. Maria del Fiore, ore 21,15, come quasi tutti gli altri concerti), quando l’ensemble Modo Antiquo, guidato dal suo fondatore Federico Maria Sardelli e unito per l’occasione al Vox Poetica Ensemble, nonché alle autorevoli voci soliste del soprano Jennifer Schittino e del contralto Aurora Fagioli, darà vita ad un affascinante percorso attraverso il barocco musicale (fra i quali si segnalano due Responsori di Giovanni Maria Casini nella trascrizione di Gabriele Giacomelli).
“La voce umana e le voci dell’organo” è il titolo dell’appuntamento di Venerdì 13 Aprile, che vede ritornare protagonista il grande organo Mascioni opus 805 della Cattedrale di Firenze; alla tastiera figura l’organista Enrico Zanovello, insieme al soprano Gemma Bertagnolli. Il programma comprende brani che vanno da Bach fino al Novecento di Nino Rota, attraverso Mozart e Saint Saëns.
La rassegna prosegue con un altro concerto (venerdì 11 maggio) in cui sarà possibile ascoltare la potenza sonora dell’organo Mascioni, grazie all’interprete russo Daniel Zaretsky, il più rinomato organista di tutto l’Est europeo e fra i più importanti al mondo. Il programma include celebri brani di Bach, affiancati a quelli appartenenti alla scuola francese di Charles Marie Widor e di Louis Vierne, mentre la conclusione della serata consiste in un’incursione nella poco nota scuola organistica russa fra Ottocento e Novecento.
In occasione dei cinque anni di pontificato di Papa Francesco, O flos colende rende omaggio alla cultura di diffusione popolare del credo cristiano portata avanti, fin dalle origini, dalla Compagnia di Gesù. In tale direzione si inserisce l’appuntamento musicale di Giovedì 14 Giugno (ore 21,15), che si terrà eccezionalmente alla Chiesa di Santa Maria Assunta nella Badia Fiorentina, dove si trova uno degli organi antichi più preziosi al mondo, opera di Onofrio Zefferini (1558). Alla tastiera siederà proprio Gabriele Giacomelli, direttore artistico della rassegna e noto organista, mentre i testi di predicatori gesuiti come Daniello Bartoli e Paolo Segneri verranno recitati dalla coppia, nella vita e nell’arte, formata da due attori di grande bravura come Cristina Borgogni e Paolo Lorimer.
E dopo il tradizionale appuntamento per la Festa di San Giovanni, patrono della città di Firenze (domenica 24 giugno, ore 10,30), in cui il Cardinale Giuseppe Betori celebrerà in Duomo la messa che coinvolgerà, nella parte musicale, il Coro delle Voci Bianche del Maggio Musicale Fiorentino, la Cappella Musicale e i Pueri Cantores di Santa Maria del Fiore, giovedì 5 luglio si esibirà il Saint Ephraim Male Choir (Szent Efrém Férfikar, Coro Maschile di Sant’Efrem), diretto dal suo fondatore Támas Bubnó, che porta da Budapest la sua autorevolezza interpretativa riservata alla diffusione della musica cristiana di rito bizantino.
O flos colende si concluderà, come di consueto, con il concerto di Sabato 8 Settembre, che festeggia congiuntamente la Natività di Maria e la fondazione dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Protagonista l’eccellente gruppo vocale-strumentale Concerto Romano, guidato dal suo fondatore Alessandro Quarta. In questo appuntamento di chiusura della rassegna, intitolato “San Filippo Neri e la musica per il popolo”, si darà vita ad un programma incentrato sulla Roma musicale del Seicento, rappresentata da compositori come Giovanni Animuccia, Giovanni Francesco Anerio e Virgilio Mazzocchi; accanto a loro, i nomi di Emilio de’ Cavalieri e del fiorentino Giovanni Maria Casini.
Si ricorda che l’ingresso per ogni concerto è libero. Per Informazioni e prenotazioni:
Opera di Santa Maria del Fiore – Via della Canonica 1, Firenze
Tel. 055 2302885, eventi@operaduomo.firenze.it
Luca Summer

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