
Tali cittadini ignorano completamente quanti in previsioni di competizioni elettorali inventano nuove formazioni politiche con pretese di rappresentare il nuovo per trasformare in positivo l’Italia.
I vari giornali e i politici dei partiti tentano di rappresentare un clima politico meno drammatico citando il risultato delle primarie indette dal PD alle quali hanno partecipato tre milioni di cittadini iscritti o simpatizzanti del PD o di Sel di Vendola.
C’è poi, il fenomeno Grillo con circa il diciotto per cento di adesioni che si pone al secondo posto, dopo il PD che a sua volta conta il trenta per cento di simpatizzanti.
Quando sembrava che il progetto politico del Presidente Napolitano: Bersani Presidente del Consiglio dei Ministri e Monti Presidente della Repubblica, una mossa a sorpresa di Berlusconi sconquassa tutto e rimette in discussione il futuro stesso dell’Italia.
Il Professor Monti, che, per volontà dei poteri forti e della Merkel, non può uscire dalla scena politica decide di salire “Sulla politica” senza informare il Presidente Napolitano e frecandosene anche della Sovranità popolare.
Infatti, arruola i dinosauri invecchiati e indeboliti in politica, i fuori usciti dal PD, dal PDL e all’IDV per timore di non essere ricandidati. Entrano tra costoro taluni presuntuosi professionisti che considerano Monti l’uomo giusto per salvare l’Italia.
La sicurezza ostentata da Monti nella decisione, di sfidare sia la destra, sia la sinistra è solo arroganza dovuta alla consapevolezza della copertura da parte di potentati italiani più pericolosi della Mafia che uccide.
Il Professor Monti trascura un elemento fondamentale per le sue ambizioni politiche. Nelle cabine elettorali non ci sarà il Presidente Napolitano a nominarlo senatore e Capo del Governo, ma le vittime della sua politica tessuta sulla salvezza delle Banche e dei Poteri forti. A votare i Partiti che lo nominerebbero Presidente del Consiglio dei Ministri, andranno quelli che hanno perduto il lavoro e costretti a elemosinare presso i genitori, i parenti e la Fratres. Andranno a votare chi corre il rischio di perdere la casa perché non più in grado di pagare le rate del Mutuo. Alle urne si recheranno chi è stato costretto a chiudere la propria Ditta per fallimento e rifugiarsi sotto qualche ponte con moglie e figli. A votare andranno i familiari di chi s’è ucciso per insolvenza verso i creditori. A votare contro il nuovo Monarca benedetto dal Papa, puro sangue tedesco, andrà il Ceto Medio diventato povero per la politica delle tasse condotta da Monti durante il disastroso anno del suo potere. Andranno a votare chi vive con l’incubo dei rincari del 2013.
Bisogna dire, per quanto riguarda il giudizio negativo sul Governo Monti, che avevano ragione sia Di Pietro, sia la Lega Nord e Vendola.
Contrario a un Monti-bis è il novanta per cento dei votanti tenuto conto del PD e PDL che sono gli avversari politici del Re Monti.
E’ inimmaginabile che si possa avere ancora fiducia di Casini e di Fini che hanno caratterizzato la loro lunga vita politica con i tradimenti e le smisurate ambizioni.

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