“La Segreteria provinciale del Partito Socialista Italiano ha deciso di aderire alla campagna referendaria L’acqua non si vende, promossa da numerose associazioni politiche e ambientaliste, contribuendo alla raccolta delle firme che inizierà in tutta Italia a partire da sabato 24 aprile.” Lo ha dichiarato Roberto Biscardini, segretario provinciale del PSI, che ha aggiunto: “Consideriamo questa battaglia una grande battaglia di civiltà. L’acqua è un bene comune, non disponibile a nessuna forma di privatizzazione. I servizi idrici non possono essere consegnati al libero mercato e le tariffe devono essere mantenute sotto il controllo pubblico. Consideriamo d’altra parte questa battaglia referendaria – ha aggiunto Biscardini – anche un segnale concreto per dire no ad una pericolosa politica del Governo, che apre un precedente significativo verso lo smantellamento della tutela dei servizi pubblici.”

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