Mi mancavano le sue curve sinuose.
Mi mancava il suono gradevole della sua voce.
Mi mancava quel fremito che si spargeva quando la toccavi..
Ma che avete capito?
Mi mancava la mia chitarra lasciata a Washington DC.
“O i gatti, o la chitarra”, imperativo categorico della Consorte.
Ed allora sono ricorso ad Amazon.
Per 220 dollari ho acquistato chitarra, borsa, amplificatore, accordatore, tracolla, corde, plettri…
Siccome sono uno che guarda sempre il bicchiere mezzo vuoto, ero assolutamente convinto che quella chitarra in tempi di Covid-19, quanrantena, aerei cargo messi a terra, espressioni di malcelata preoccupazione della Moglie e del figlio Max per la troppa facilita’ digitale del vecchio di famiglia che ha scoperto il mercato online, ero convinto, insomma, che non sarebbe mai arrivata ad Alvaredo, citta’ satellite di Veracruz…Mexico…..
Ed invece oggi me l’hanno recapitata e mi sono chiuso in una stanza constatando che:
lo strumento era addirittura accordato (perfezionata l’accordatura con il tuner Yamaha fornito nel package), che tutto funziona, compreso il mini ampli….
E mi sono messo a strimpellare le canzoni dei miei anni 50-60 che nessuno esegue piu’ e che hanno delle liriche che fanno concorrenza ai migliori poeti.
Canzoni che parlano d’amore, vero o fasullo, ma gestito secondo un millenario manuale di corteggiamento che prevedeva ruoli, tradimenti, illusioni, scarse certezze, momenti di abbandono alla felicita’ temporanea, amanti che attendono all’altare la futura sposa che mai arrivera’, innamorati che intonano strazianti serenate dal fondo di un vicolo mentre la bella dorme con il suo sposo e soffre al ricordo, insomma: tutto l’armamentario dei rapporti infelici tra sessi definiti.
Dicono che oggi tutto e’ cambiato.
Essendo un vegliardo non so di che si tratta.
A giudicare da quel che si vede e si sente in giro non deve essere facile instaurare e gestire una relazione amorosa ai giorni d’oggi.
Come non era facile ieri.
Altro che amore…pensiamo al Corona Virus che sta piallando tutto il pianeta..
Resto in casa suonando la chitarra.
Oscar Bartoli

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