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Mettici la mano, la nuova commedia scritta da Maurizio de Giovanni e diretta da Alessandro D’Alatri  alla  Pergola di Firenze

Un progetto che nasce quasi come una costola de Il commissario Ricciardi, al Teatro della Pergola in contemporanea con l’uscita su Rai 1 della seconda stagione della fiction. Dal 14 al 19 marzo va in scena Mettici la mano, la nuova commedia scritta da Maurizio de Giovanni e diretta da Alessandro D’Alatri, con Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra. 

di Gabriele Parenti | 15 Marzo 2023

Un progetto che nasce quasi come una costola de Il commissario Ricciardi, al Teatro della Pergola in contemporanea con l’uscita su Rai 1 della seconda stagione della fiction.

Dal 14 al 19 marzo va in scena Mettici la mano, la nuova commedia scritta da Maurizio de Giovanni e diretta da Alessandro D’Alatri, con Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra. 

Il brigadiere Maione e il “femminiello” Bambinella, interpretati, in teatro come in tv, rispettivamente da Milo e da Falivene, incontrano il pubblico per la prima volta dal vivo, accompagnati dalla giovane Melina di Mirra, straordinario sguardo sul sacrificio femminile in una Napoli devastata dal nazifascismo e martoriata dai bombardamenti, ma mai priva della sua carica di umanità e di amore per la vita.

«Le esplosioni, sempre più vicine, terribili e minacciose, accompagneranno – spiega Maurizio de Giovanni – la comprensione della realtà e una serie di riflessioni, da differenti punti di vista, sulla vita, sulla morte, sulla famiglia, sulla giustizia e sulla fede in Dio. E anche – continua lo scrittore – in merito alla fame, allo stato di necessità e all’arroganza del potere. Maione, Bambinella e la loro strana, assurda amicizia a distanza di dieci anni dall’ultima volta che li abbiamo incontrati con Ricciardi, a confronto col momento più buio e terribile della storia della città.»

«Maione e Bambinella – afferma Alessandro D’Alatri – sono due figure che non fatico a descrivere come “maschere”, unici tra i personaggi dei romanzi a indossare un costume: uno con il rigore della divisa e l’altro con la leggerezza della femminilità travestita. Medesimi sono i due attori che hanno interpretato la serie tv: Antonio Milo e Adriano Falivene. Una garanzia artistica in equilibrio tra dramma e commedia. Medesimi – prosegue il regista – sono anche i reparti artistici che mi affiancano in questa nuova avventura: chi ha amato i romanzi e la fiction ritroverà la stessa poetica e lo stesso divertimento.»

Il regista  Alessandro D’Alatri  che ha curato anche la fiction tv  rileva che “ dalla

straordinaria e immaginifica penna di Maurizio de Giovanni, due tra i volti più colorati si staccheranno dalle vicende del filone corale del Commissario e torneranno a raccontarsi con il pubblico, ma questa volta dal vivo: il brigadiere Maione e il “femminiello” Bambinella. Due figure che non fatico a descrivere come “maschere”, unici tra i personaggi dei romanzi a indossare un costume: uno con il rigore della divisa e l’altro con la leggerezza della femminilità travestita”.

D’Alatri  sottolinea anche che la vicenda  “mantiene la sua ambientazione napoletana, città che continua amorevolmente a vivere nella mia esperienza, raccontata in un periodo temporale diverso da quello dei romanzi. Qui troviamo una Napoli devastata dalle conseguenze del nazifascismo, martoriata dagli allarmi e dai bombardamenti, ma mai priva di quella carica di umanità e di amore per la vita. Medesimi sono i due attori che hanno interpretato la serie tv: Antonio Milo e Adriano Falivene. 

D’Alatri  conclude che questa pièce  in equilibrio tra dramma e commedia che “sicuramente restituirà al pubblico la gioia di ritornare in platea. Medesimi saranno anche i reparti artistici che mi affiancheranno in questa nuova avventura: chi ha amato i romanzi e la fiction ritroverà la stessa poetica e lo stesso divertimento”.

Gabriele Parenti

Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra in  

METTICI LA MANO   di Maurizio de Giovanni  regia Alessandro D’Alatri  scene Toni di Pace  musiche originali Marco Zurzolo  costumi Alessandra Torella disegno luci Davide Sondelli

produzione Diana Or.I.S.

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, firenze, merito, napoli, personaggi, punti di vista, rai, ricciardi, romanzi

Info Gabriele Parenti

Giornalista professionista e scrittore, ha svolto per numerosi anni, all’interno della RAI, attività di progettazione e conduzione di programmi radiotelevisivi per le reti nazionali e per la Sede Rai Toscana.

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