I sondaggisti questa volta hanno indovinato quasi tutto… la Meloni vincente la Lega in caduta libera il Pd sotto il 20 per cento i grillini in recupero e fortissimi al sud… e questo è stato il voto. Ora vedremo la composizione del governo…alcune riflessioni: il Pd è il partito identificato col potere , il partito dei centri storici delle grandi città il partito dei benestanti, dei laureati di chi gode di un alto reddito. il Pd nasce dalla fusione a freddo degli ex Pci e della sinistra democristiana, il partito che esclude i laici i socialisti il partito che emargina chi non è della “ditta”, che non è di quella famiglia. Ha fatto una campagna elettorale tutta puntata sull’antifascismo e ben poco sulle questioni sociali con gruppo dirigente frammentato in mille correnti e vecchi rancori. La Lega, Salvini dal Papete non ne ha più indovinata una, ha fallito l’operazione di diventare un partito nazionale, ha abbandonato i territori soprattutto il suo Nord che infatti gli ha voltato le spalle, ha presentato delle brutte liste, debole il gruppo dirigente scelto da Salvini debolissima la risposta alla sconfitta. Il M5s ha usato come una clava il reddito di cittadinanza e i vari bonus e nel sud questo paga, è una sorta di voto di scambio, basti pensare che nella provincia di Napoli i percettori sono più di quattrocentomila, Conte si è fatto il suo partito e ora non ha più oppositori interni. Forza Italia è sempre e solo Berlusconi più alcuni potentati in alcune regioni del sud, la Meloni non ha sbagliato nulla le hanno lasciato un’autostrada aperta e lei l’ha imboccata a gran velocità ora le aspetta un compito durissimo guidare un governo in una situazione emergenziale Il terzo polo…un buon risultato per una forza nata a pochi giorni dal voto… presente a macchie di leopardo, ha bisogno di occupare il territori deve essere meno elitaria meno fighetta e più popolare e deve decidere cosa fare da grande. In Italia c’è bisogno di un partito liberale riformista, spetta a Renzi e Calenda limitare il loro ego e dar vita a questo progetto, la prateria è molto vasta… e questa legge elettorale fa schifo va cambiata.
Roberto Caputo

In Italia c’è già un partito liberale ed è Fratelli d’Italia. Il fascismo c’è solo nelle teste dei radical shit che, appunto, a stragrande maggioranza nella ZTL di Milano hanno votato PD+CALENZI+BONINO, il parassitismo elevato n. E ricordiamoci che anche MSI per il quale non ho mai votato era nato all’insegna NON RINNEGARE – NON RESTAURARE più non fascista di così.
Comunque grazie di ospitare i miei commenti, questo significa Pensiero Libero
“””In Italia c’è bisogno di un partito liberale riformista, spetta …?…?… limitare il loro ego e dar vita a questo progetto, … e questa legge elettorale fa schifo va cambiata.”””
D’accordo con le surriportate conclusioni, con licenza per gli omissis – siccome siamo ancora nel mondo del “pensiero libero” – ritenendo che i soggetti (?&?) non siamo idonei all’alto incarico proprio a causa del “loro ego” geneticamente incompatibile con il “progetto” da realizzare con una nuova legge elettorale che non consideri, però, l’Italia come una “prateria”.