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Meloni, tu vuo’ fa’ l’americana

Quando venne nominata Premier, Giorgia Meloni venne accolta, a dir poco, con diffidenza da gran parte del mondo occidentale. L’Europa innanzitutto a partire dalle potenze più significative, Francia e Germania. Ma anche gli Stati Uniti d’America guardarono al nuovo governo Italiano con sospetto. In pochi mesi la situazione appare decisamente mutata. A partire proprio dalla Casa Bianca che ha recentemente accolto con buon favore la Presidente del Consiglio.

di Roberto Caputo | 31 Luglio 2023
Il premier Giorgia Meloni conferenza stampa al Capitol Hill (fonte Governo.it)

Quando venne nominata Premier, Giorgia Meloni venne accolta, a dir poco, con diffidenza da gran parte del mondo occidentale. L’Europa innanzitutto a partire dalle potenze più significative, Francia e Germania.

Ma anche gli Stati Uniti d’America guardarono al nuovo governo Italiano con sospetto. 

In pochi mesi la situazione appare decisamente mutata. A partire proprio dalla Casa Bianca che ha recentemente accolto con buon favore la Presidente del Consiglio. Sicuramente su questo cambio di tendenza ha giocato la posizione netta della Meloni sulla vicenda Ucraina e il suo appoggio incondizionato alla NATO. 

Il suo incontro con Joe Biden ha avuto riscontri positivi verso il nostro Paese. Importante è stato anche il colloquio con il vecchio, ma sempre di riferimento politico per le strategie internazionali, Henry Kissinger.

E’ rimasto solo da sciogliere il nodo importante dei rapporti con la Cina che l’ex Premier Conte aveva intessuto.

Sono cambiati i giudizi dell’Europa su Giorgia Meloni che stanno virando verso il positivo. Anche se il suo comizio in Spagna a favore di Vox andava evitato. O si fa il segretario del partito o si fa il Premier. I due ruoli non possono essere mischiati. Oltretutto Vox ha avuto un risultato elettorale molto negativo e questo certamente non gioca per la Meloni.

La Premier Italiana si è mossa anche verso il mondo africano. Ha riallacciato i rapporti con la Tunisia e ha risolto la vicenda di Patrick Zaki ottenendo la sua liberazione dal Presidente Egiziano. Ha convocato in una conferenza molti leader africani cercando di diventare un riferimento politico mentre parte dell’occidente e anche gli Stati Uniti d’America lasciavano su questo versante campo libero a Putin.

Nel 2024 si svolgeranno le elezioni europee e qui si capirà dove la Meloni vorrà posizionarsi. Per lei in Europa quella sarà la partita più importante. Certamente se si isolerà, alleandosi solo con i suoi amici ungheresi, non farà molta strada. 

Ma la Meloni ci ha riservato grandi sorprese. E le voci dei contatti con i conservatori inglesi, anche se la Gran Bretagna non fa più parte dell’Unione Europea, potrebbero aprirle spazi politici.

Roberto Caputo

Pubblicato in : EditorialeTag: casa bianca, cina, conferenza stampa, elezioni, europa, francia, germania, governo, governo italiano, gran bretagna, meloni, mondo, nato, nuovo governo, presidente del consiglio, putin, spagna, stati uniti, unione europea

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Gianantonio Castiglioni

    31 Luglio 2023 alle 17:41

    Mi sembra un commento troppo buonista. La RAI, ma non solo, é stata “purificata” a suon di purghe di buona memoria. Ignazio ( che strazio) La Russa difende a spada tratta le bravate del figlio, degno erede dei maschi del ventennio. Biden ha ricevuto la Meloni perché fa parte del protocollo, nulla di piu’. Io i “successi” della Meloni francamente non li vedo, nè sul fronte interno nè su quello internazionale.

    Rispondi

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