Matteo Renzi è un uomo senza cuore. Megalomane qual è, vuole che il suo partito, il Pd, diventi il partito della nazione. Una forza politica egemone e rappresentativa dell’intero arco politico. Per di più, tricolore. Astuto più di una volpe, il Nostro così ha la bella pretesa di rubare il pane a chi ne avrebbe più bisogno. Ma sì, a Giorgia Meloni, la sorella d’Italia.
Matteo, un uomo senza cuore
Pubblicato in : Tre palle un soldo (dell’immaginifico prof. Paolo Armaroli)
Info Paolo Armaroli
Già professore ordinario di Diritto pubblico comparato e docente di Diritto parlamentare nell’Università di Genova, è stato deputato al Parlamento dal 1996 al 2001 e ha pronunciato più di mille discorsi. Ha pubblicato tra l’altro libri sul presidente della Repubblica, sulla governabilità, sulla grazia a Sofri, un vero intrigo costituzionale, e sullo strano caso di Fini e il suo doppio. Negli ultimi quarant’anni ha scritto quattromila articoli sui più importanti giornali nazionali: Il Tempo, il Giornale, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Nazione, Libero, La Voce, Il Secolo XIX. Collabora al “Corriere fiorentino”, supplemento quotidiano del Corriere della Sera.

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