
Ora c’è una maggioranza di emergenza, diversa dalle larghe intese e diversa da che ha i numeri per fare le cose che da anni si dicono e non si fanno.
Chi mi vota, non vota per me. Non vota solo per me.
Vota per un pacchetto di proposte specifiche.
Chi vota per me vota per una riforma della politica che consenta di risparmiare 1 miliardo di euro sui 2,5 miliardi. Che rottama le indennità di Senato e Province, riduce costi e posti. Fa dare alla politica il buon esempio. E stavolta è la volta buona perché i numeri ci sono. Un PD che cambi rispetto al passato può farlo perché stavolta è la volta buona.
Chi vota per me vota per una riforma del lavoro dove si semplifichino le norme per attrarre investimenti e semplificare la burocrazia, si rivoluzioni il sistema della formazione professionale, si investa sulle politiche attive per il lavoro. Ma nel 2014 si inizi a disboscare le regole del gioco sul fisco, sulla burocrazia, sulla giustizia, sull’energia per rendere l’Italia più competitiva. Un PD che cambi rispetto al passato può farlo perché stavolta è la volta buona.
Chi vota per me vota per un’Europa che non sia solo dei burocrati, ma abbia un’anima. Dove ci sia l’Erasmus anche per le scuole e il servizio civile obbligatorio. Dove Lampedusa sia un problema di tutti e non solo dei suoi abitanti o del suo sindaco e dove la politica estera non sia spezzettata tanto quanti sono gli stati membri. E dove il patto di stabilità non blocchi il Comune di Olbia e dove i fondi europei si utilizzino bene e non in marchette. Un PD che cambi rispetto al passato può farlo perché stavolta è la volta buona.

http://noidemsa.wordpress.com/2013/12/07/perche-non-andro-a-votare-per-renzi-di-angelo-giubileo/
La rivoluzione del giovane sindaco è finita prima di cominciare … basta vedere cosa succede a Salerno, dove la lista per Renzi è fortemente sponsorizzata dal sindaco De Luca. Di De Luca, ancora ieri (perseverare è diabolico!), Renzi dice: “Deve scegliere tra la carica di sindaco e quella di viceministro, c’è un’incompatibilità ex lege”. De Luca invece sostiene che lui la nomina di viceministro non l’ha mai ricevuta perchè sprovvisto delle deleghe necessarie, e la storia va avanti così da circa sei mesi. Renzi ha ribadito anche, sempre ieri, che “Se tutto il Sud fosse amministrato come Salerno, l’Italia sarebbe diversa. E’ uno dei comuni meglio amministrati d’Italia”. Al di là delle inchieste e dei procedimenti giudiziari che riguardano De Luca l’Amministrazione ed il Pd a Salerno, a Renzi è senz’altro sfuggito che il Comune di Salerno sia da tempo tra i Comuni più indebitati d’Italia (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2013/30-luglio-2013/comuni-indebitati-salerno-top-2222403673470.shtml) …
Parole, parole, parole, parole soltanto parole parole per noi
Caro Matteo, queste sarebbero le tue novità?