
In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito gli infermieri “motore del diritto alla salute”.
“Il vostro lavoro quotidiano è un punto di riferimento per l’intera comunità. Curare la persona, e non soltanto la malattia, rappresenta un cambiamento di prospettiva fondamentale. In una medicina sempre più tecnologica, la professione infermieristica diventa un perno decisivo”, ha affermato il Capo dello Stato. Mattarella ha ricordato l’impegno quotidiano degli infermieri accanto alle persone più fragili richiamando anche gli slogan che negli anni hanno accompagnato la professione: “L’infermiere è vita”, “L’infermiere è ovunque, per il bene di tutti”, “La salute è un diritto di civiltà”. Ha inoltre espresso la gratitudine della Repubblica per il sacrificio e la dedizione dimostrati durante la pandemia. Nel suo intervento il Presidente ha sottolineato che solidarietà e cura devono essere valori quotidiani e ha ribadito che il diritto alla salute deve essere garantito a tutti, senza discriminazioni sociali o territoriali. Mattarella ha poi richiamato il tema della carenza di personale infermieristico evidenziando la necessità di valorizzare maggiormente la professione per evitare la fuga dei giovani infermieri all’estero. “La sanità è un pilastro del welfare e del modello sociale europeo”, ha dichiarato, ricordando che il diritto universale alla salute è una delle basi della democrazia.
In chiusura il Presidente ha ringraziato gli infermieri per il loro lavoro, definendoli “un esempio di etica e umanità” e “un motore che spinge il Paese lungo un percorso di civiltà”.
Angelo Santoro

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