MILANO, VIA BALZAN 3 – SABATO 28 NOVEMBREZZATI
A cento anni dalla nascita, l’Associazione Mario Pannunzio e la Fondazione Corriere della Sera ricordano l’intellettuale e il giornalista che guidò l’azione civile, politica e culturale dei liberali e dei democratici italiani. Il convegno si propone di studiare la figura e l’opera di Mario Pannunzio con particolare riguardo al contesto storico e culturale in cui si manifestò il pensiero e l’azione del direttore de «Il Mondo».
La proiezione del filmato Pannunzio e il Mondo. Le radici della terza forza (1988) completerà il quadro.
ore 10
presiede Antonio Maccanico
saluto di Piergaetano Marchetti
Pannunzio leader liberaldemocratico
relazione di Massimo Teodori
ne discutono Adolfo Battaglia, Stefano Folli, Valerio Zanone
Pannunzio e la Guerra Fredda: Occidente e Europa
relazione di Ennio Di Nolfo
ne discutono Edgardo Bartoli, Gerardo Mombelli
ore 14,30
presiede Sergio Romano
saluto di Giulia Massari
I convegni de «Il Mondo»: la politica economica e il centrosinistra
relazione di Piero Craveri
ne discutono Marcello De Cecco, Piergaetano Marchetti
Pannunzio e la cultura de «Il Mondo»
relazione di Nello Ajello
ne discutono Cesare De Michelis, Paolo Mieli, Giovanni Russo
La tradizione di Pannunzio
Giuseppe Galasso ne discute con Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli
coordina Enrico Romagna Manoja

Sulla figura e l’opera di Mario Pannunzio, nonchè sugli anni del secondo dopoguerra, resta di straordinario interesse il libro di Mirella Serri, “I profeti disarmati”, Corbaccio editore, Milano 2008, euro 18,00. La Serri racconta e spiega la storia di “Risorgimento Liberale”, il piccolo quotidiano che Pannunzio diresse prima de “Il Mondo”, facendone, con pochi, coraggiosi collaboratori,un organo d’informazione documentato, anticonformista, vivacemente critico..
“Risorgimento Liberale” si fece portavoce, di fronte ad una sinistra prepotente, aggressiva e troppo spesso in spudorata malafede, di quella minoranza di italiani che erano stati ed erano , per coerenza, insieme antifascisti ed anticomunisti. Di quegli italiani, di Mario Pannunzio, Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Niccolò Carandini, Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini, Mario Ferrara, di altri ancora e dei loro collaboratori, della loro coraggiosa battaglia culturale e civile, parla l’ottimo libro di Mirella Serri. E parleranno ancora, ne siamo sicuri, i relatori al convegno di cui Pensalibero diffonde la notizia.