• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Marginalità e povertà non solo in carcere

Dopo i tanti Tavoli tecnici, Commissioni e i paludati Convegni, spesso destinati alla auto rappresentazione (di chi li organizza), il problema delle carceri, del sovraffollamento  e della sofferenza del  suo “contenuto umano”  è rimasto inalterato e colpevolmente non risolto: la gente in carcere ancora soffre e si ammazza.

di Domenico Alessandro de'Rossi | 22 Aprile 2023

In più occasioni, l’abbiamo detto e scritto, purtroppo dopo i tanti Tavoli tecnici, Commissioni e i paludati Convegni, spesso destinati alla auto rappresentazione (di chi li organizza), il problema delle carceri, del sovraffollamento  e della sofferenza del  suo “contenuto umano”  è rimasto inalterato e colpevolmente non risolto: la gente in carcere ancora soffre e si ammazza. Purtroppo troviamo sempre eccellenti propositi per risolvere a belle parole e dotte argomentazioni accademiche i non pochi problemi dell’esecuzione penitenziaria: ma riemergono sempre le stesse Commissioni che vantano onori di antiche nomine e conferimenti, talvolta quest’ultimi solo politici. Emerge così da un lato l’apparente intenzione di risolvere i problemi delle carceri e dall’altro, l’evidente necessità di consolidare di volta in volta posizioni a suo tempo acquisite, con l’immancabile compiacimento burocratico. La realtà dimostra invece che nonostante le (apparenti) buone intenzioni e la riproposizione di stantie formulazioni tecniche, nulla sia migliorato circa la grave situazione delle carceri. Alla Presidente Meloni e al Ministro Nordio le Loro determinazioni. A sostegno di questa visione drammaticamente negativa e fuori da ogni logica attuale concernente la nuova concezione degli istituti di pena, scolpito nella storia rimane a futura memoria il mostruoso progetto per oltre 1500 detenuti  “pensato” pochi anni fa per la città di Nola.

Una marginalità umana, di povertà durissima

In mezzo a queste situazioni che oscillano tra opachi consensi burocratici e decisioni tecniche campate in aria, permane la drammatica verità di uno sconosciuto mondo che appare e scompare dentro il carcere senza lasciare traccia di sé: una realtà fatta di marginalità umana, di persone senza volto né storia, di povertà durissima, di malattia e sofferenza. L’ennesimo luogo “altro”, ipocritamente rimosso dalla coscienza del quotidiano, simile ma più strutturato rispetto ad altri luoghi più casuali che vedono dormire persone dentro scatole di cartone ai margini dei marciapiedi, o intere famiglie che vivono dentro vecchie automobili. Una verità spostata che non risolve l’estrema povertà di una situazione umana anche nelle carceri, fatta da coloro che nulla hanno perché nulla posseggono. Una realtà vissuta da chi si aggrappa alla dipendenza di sostanze per sopravvivere sprecando e accorciando il tempo della propria unica vita. O l’altro peggiore e non meno drammatico pianeta abitato da chi che ha perduto anche la mente passando nel ruolo ufficiale di malato psichiatrico. Tutta questa umanità che mescola lingue, culture, origini e provenienze diverse si ritrova gettata nel carcere trasformato in un orribile destino di una enorme scatola di “rifiutati”.

Non tutto è abbandonato alla povertà e al degrado

A Trastevere, il San Gallicano è uno degli ospedali storici nel centro storico di Roma che fu commissionato nella prima metà del ‘700 all’architetto Raguzzini il quale, riuscendo a coniugare esigenze funzionali e formali, realizzò all’epoca una struttura riconosciuta come una vera avanguardia architettonica. Attualmente è la sede della Comunità di S. Egidio e, dal 2007, del prestigioso INMP, l’Istituto Nazionale Migrazione e Povertà. Questo Ente del Servizio Sanitario Nazionale risulta poco noto, forse perché assistendo meritoriamente quella parte della “deriva umana” resta scomodo a chi preferisce cancellare la memoria, preferendo meglio distinguersi tramite altre auto rappresentazioni più fortunate perché più visibili. La mission dell’Istituto è la promozione della salute dei Migranti che si pone a contrasto delle tipiche malattie della Povertà, fronteggiando in silenzio le sfide socio-sanitarie poste dalle popolazioni più vulnerabili: tra queste –meritoriamente- coloro che vivono nelle comunità separate e nelle carceri. L’obiettivo è semplice: cura di tutte le persone, italiani e migranti che si trovano in una condizione di grave disagio economico e sociale, quelli che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso all’assistenza proprio perché poveri o isolati. Questi Enti dello Stato che rappresentano quanto di meglio è presente nella pubblica Amministrazione nel sostegno e nella salute, dovrebbero essere i più ascoltati e promossi nella scala dei valori pubblici. Forse meno passerelle accademiche e più umanità, scienza ed efficienza starebbe meglio al posto dei vari talk show.

Domenico Alessandro De Rossi
v. Presidente CESP

Pubblicato in : EditorialeTag: amministrazione, anni, istituti di pena, meloni, mondo, persone, roma, servizio sanitario, sostegno

Info Domenico Alessandro de’Rossi

Architetto e urbanista, già docente di Pianificazione territoriale, costiera e portuale alla facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento. Nel 2005 è stato chiamato dal governo della Libia per la pianificazione del nuovo Programma Penitenziario conforme alle disposizioni dei Diritti umani sotto il patrocinio delle Nazioni Unite coordinando docenti universitari e professionisti per il Piano nazionale delle carceri dello Stato per oltre 6000 detenuti. E’ responsabile nazionale dell’Osservatorio LIDU onlus (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo) “Persone private della libertà” e cofondatore del “Tribunale Dreyfus”, organizzazione per la difesa della giustizia giusta. Ha curato e scritto il libro “NON SOLO CARCERE”, Mursia ed. 2016

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti