In giro per l’ Italia ad appoggiare i candidati per le elezioni amministrative c’è sempre lui. Nelle interviste televisive e sui maggiori quotidiani è sempre Salvini a fare da primo attore. Non si perde una polemica, un attacco al Ministro dell’Interno. Ad andare a pranzo prima con Berlusconi e poi con la Meloni è Matteo. E’ indubbio che sia lui il leader. Ma comanda ancora lui nella Lega, o meglio dopo le elezioni di ottobre sarà ancora lui a comandare? Sui vaccini e sul green pass i governatori leghisti lo hanno smentito. Loro sono a favore senza se e senza ma. Soprattutto quelli del nord. Dove ci sono i voti pesanti. In molti sondaggi risulta che gli elettori leghisti stanno con i governatori e non con lui. Ma anche tra i tesserati leghisti c’è maretta. Da troppo tempo non si tengono i congressi. Ed i vecchi ” bossiani ” scalpitano. I ministri stanno con Draghi e mal sopportano le uscite di qualche leghista dell’ultima ora. I conti si tireranno il 5 di ottobre con l’ esito elettorale In alcune città non tira aria di vittoria. Anzi. A Milano il centrodestra rincorre Sala col fiatone. Ma se il centrodestra dovesse perdere a Milano, tutte le colpe e le responsabilità verranno riversate su Salvini. La partita nella Lega è tutta da giocare.
Roberto Caputo

Un dubbio ci assale. E se dopo, visto che si dichiarano democratici, come facevano con Bossi. UN BEL CONGRESSO non ci starebbe. Così per un amico che me lo chiede?