Non si può prescindere dalla pietas. Per tutti. Anche per i nostri figli e nipoti. E per i vintage che dopo aver lavorato una vita, magari pagando le tasse, sono costretti a rateizzare.

E ne avevamo ben d’onde, dato che a distanza di ventanni questo fenomeno ci sta esplodendo in mano. E ne stanno arrivando a frotte, circa 600.000 ingannati e sfruttati, o si stanno preparando, a sentire Angelino.. ops, il Ministro dell’Interno. E questo il giorno dopo la depenalizzazione della clandestinità. E quando si sta espandendo in africa il morbo ebola. Certo, mica qui, ma , come si dice da noi, meglio aver paura che buscanne…
”Dall’inizio dell’operazione Mare Nostrum salvate oltre 17mila persone in quasi 6 mesi”
umanamente occorre accoglienza e solidarietà ma l’Europa deve assolutamente intervenire come fa benin benino quando ha da ammaestrarci e da farci tottò sulle manine.
Un ’affermazione da interpretare e che ha fatto discutere è quella di una donna che riesce sempre a dire e fare la cosa giusta al momento giusto e non esce mai dalle righe. Giusta giusta per onorare la terza carica dello stato…
Ma non ha pensato di offrire anche il servizio in camera ai migranti. Sì,a casina sua.
E ora cari clandestini tutti a casa di Boldrini
«Non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti affluenti e poi trattare in modo, a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia dalle parti meno fortunate del mondo, spesso in condizioni disperate» «Le politiche per il turismo andrebbero pensate in modo integrato con le altre politiche rivolte all’accoglienza degli stranieri che vengono da noi per ragioni di lavoro, di studio, di cura o semplicemente alla ricerca di pace, di diritti e di sicurezza»
Peccato che anche gli italiani hanno desiderio di pace e serenità.
Boldrini ha aperto il suo intervento alla presentazione del Rapporto 2014 di Italiadecide, «Il Grand Tour del XXI secolo – L’Italia e i suoi Territori», nella sala Regina di Montecitorio. Rapporto che, vede l’Italia aver perso in 64 anni, significative quote del turismo mondiale (dal 20% al 4,4%). Perdita di quote di mercato però che secondo il rapporto, sembrano dovute soprattutto ad un calo della qualità media dei nostri servizi al turismo.
E no, cari, per la presidentessa il Paese deve dare «l’esempio concreto di una cultura dell’accoglienza che sia integrale, a 360 gradi, e che sappia misurarsi con la sfida della globalizzazione, quella sfida che porta con sé, come è ovvio, anche maggiori opportunità di circolazione delle persone, e non soltanto delle merci, dei capitali delle informazioni».
Intanto le nostre eccellenze, per esempio medici chirurghi giovani e neolaureati, scappano per trovare lidi più accoglienti del loro paese che, nel frattempo, accoglie migranti di varie tipologie e non usiamo il termine razza che pare diventata un’ accezione negativa e un’offesa, e sinonimo di xenofobia che è tutt’altra cosa.
Profughi, che ovviamente vanno accolti, a differenza di delinquenti evasi o lasciati evadere. Che loro sanno come risolvere il problema elle carceri. Evasi si diceva dalle patrie galere e che andrebbero rispediti immediatamente, ma ancora non si è capito come si fa. Ma anche bravi ragazzi magari anche loro laureati che, arrivati qua e non trovando lavoro esattamente come gli italiani, non hanno altra soluzione di sopravvivenza che delinquere. Con le dovute eccezioni intendiamoci, alcuni convivono in 10 anche nei bilocali. Ci sono costretti, si dice. Appunto, perchè accogliere in maniera così poco dignitosa e indecente per un paese civile ? Oppure, quando realizzano che non c’è trippa per gatti e per mangiare si deve faticare, vanno oltre confine a cercare a loro volta il bengodi che pensavano di trovare qui. Salvo poi essere rispediti come un boomerang. Oltreconfine, di qua. Perchè in Italia la clandestinità non è più reato, o meglio lo è ma non penale dunque sanzionato con pene amministrative.
Ma se non pagano nemmeno il biglietto del bus.E qualsiasi multa e spesso l’affitto. Chi non ha nulla non paga nulla. Ma lo fanno anche gli italiani mi si dice. Appunto, così il malcostume , ancorchè involontario, si accresce… Ma le carceri erano soffocanti e invivibili… e allora, via tutti fuori. Bel modo di risolvere i problemi. Peggio degli struzzi.
Invece chi vive in macchina nelle stazioni o sotto i ponti perchè ha perso il lavoro…mavvia, si lo sappiamo che non si sente parlare d’altro, ma questo sentiamo e questa è la realtà.
E la fuga dei cervelli aumenta, ma non per aprirsi la mente e fare esperienze nuove, come una volta, ma per non tornare più. Insomma emigrano.
Dunque vasi comunicanti, chi viene e chi va.
Non vogliamo affermare che la colpa è dei migranti che emotivamente e umanamente vorremmo affrancare dalla miseria, ma di chi non ha fatto una giusta politica dell’accoglienza, di chi non ha organizzato in modo razionale di chi non ha fatto i conti giusti.
Roma, 2 apr. (Adnkronos/Ign) – Nuovo soccorso di migranti nel Canale di Sicilia. La nave anfibia San Giorgio e il pattugliatore Vega, congiuntamente con la nave Maestrale, sono stati impegnati martedì pomeriggio e durante la notte nel soccorso a due natanti in arrivo dalle coste nord-africane con a bordo complessivamente 730 migranti, tra cui 124 donne, di cui 7 in stato di gravidanza, e 29 minori.
Gli interventi di soccorso, ”sono stati necessari a causa del sovrannumero di persone a bordo che comprometteva la galleggiabilità dei mezzi di fortuna sui quali viaggiavano i migranti sprovvisti di salvagenti individuali”.
”C’era una calca umana indescrivibile”, racconta l’ammiraglio Mario Culcasi, comandante del 29esimo Gruppo navale imbarcato in nave San Giorgio. Dopo il consueto screening sanitario si è evidenziato che tra le 7 donne in stato di gravidanza, una aveva le convulsioni e un’altra una sospetta frattura da schiacciamento, che poi però non si è rivelata tale”.
”Finora l’operazione Mare Nostrum, iniziata lo scorso 18 ottobre, ha avuto 128 contatti di intervento, su 98 dei quali siamo intervenuti direttamente”, ”In quasi 6 mesi sono stati soccorsi oltre 17mila migranti, di cui 13.500 da mezzi di Mare Nostrum. Tra questi ultimi c’erano circa 1000 donne e 1300 minori, tra cui anche neonati”. ”La maggior parte – afferma – sono eritrei, nigeriani, tunisini, egiziani e anche siriani”.
”Il numero dei migranti che arriva sulle nostre coste è consistente”, osserva. ”E’ la tendenza degli ultimi anni – continua -, ma mentre prima molti non riuscivano ad arrivare, ora si cerca di fare il possibile perché non accada. Noi siamo sempre pronti a intervenire perché intervenire subito significa salvare delle vite umane”, conclude.
Giustissimo. Non si può prescindere dalla pietas. Per tutti. Anche per i nostri figli e nipoti. E per i vintage che dopo aver lavorato una vita, magari pagando le tasse, sono costretti a rateizzare. Si siamo fuori tema. Chiedo venia.

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