• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’eredità di N.Bobbio a vent’anni dalla pubblicazione di Destra e Sinistra e a dieci dalla morte

di Carlo Baratta | 6 Aprile 2014

Maestro dell‘inquietudine, intellettuale non-organico che credeva negli individui.

norbertobobbioN.BOBBIO  è stato un maestro di inquietudine intellettuale caratterizzato da serietà e originalità, è’ stato commemorato dal centro Pannunzio a Torino il 26-03- 2014 nel ventennale  della pubblicazione  del libro Destra Sinistra e nel decennale della morte.

La commemorazione è servita per  tracciare un profilo, per spiegare la suggestione  intellettuale che  ha lasciato il grande filosofo del dubbio, che praticava la mitezza, purtroppo poco ascoltato in vita in quanto  vissuto in un  periodo terribile caratterizzato dal manicheismo.

Per Bobbio la libertà  è significativa se è caricata da contenuti sociali, se resta astratta è un’idea vuota, cosi pensa il presidente del Pannunzio.

Ha insegnato che vanno distinte laicità e laicismo, la laicità è legata alla tolleranza  è un comportamento, il laicismo  è un ideale  intransigente  e intollerante nei confronti delle religioni, Bobbio non era ateo seguiva la religione dei Padri. La cultura laica  per Bobbio non esiste  non è una terza via tra cattolicesimo e comunismo, lo spirito laico è, invece, un metodo  non un contenuto o un comportamento.

E’ il teorico dell’intellettuale disorganico, diverso da quello gramsciano, perché per Bobbio l’intellettuale deve mantenere  una relativa  autonomia dalla politica, autonomia che permette  di stare dentro la realtà, ma di non interpretarla in modo ideologico e quindi non scientifico.. Perciò  l’intellettuale non è un teorico puro avulso dal mondo come l’intellettuale non organico.

Il prof. PAPA  ha approfondito la  tematica relativa al rapporto tra socialismo e libertà, tema molto sentito da Bobbio concludendo che ci sono valori del socialismo  che sono applicabili alla realtà del liberalismo perché l’eguaglianza, perseguita dal socialismo è diversa dall’egualitarismo dispotico leninista, che porta al nichilismo e al relativismo anche se  ci sono differenze tra l’idea di democrazia socialista e metodo liberale.

Il prof. RICOLFI si è soffermato sul libro Destra e Sinistra il libro più famoso scritto da Bobbio.

Questo grande filosofo ha studiato,  sul finire del novecento, in chiave filosofica Destra e Sinistra, ma  oggi nel XXI secolo queste due parti della società politica sono diventate due monologhi ambivalenti. Oggi destra e sinistra si sono liquefatte e non si sa ancora cosa diverranno.

La cultura italiana ha accolto molto bene questo  studio  perchè  ha affrontato il problema della coppia D/S in modo nuovo diverso  da altri autori che studiavano questo problema considerando S come polo positivo e D come polo negativo quindi in modo molto asimmetrico. Gli studi asimmetrici hanno generato anche una supponenza di superiorità tra coloro, la cd sinistra delle ostriche, che pongono l’egualitarismo all’apice dei loro ragionamenti,, nelle loro  esclusive fondazioni,  bella contraddizione.

Altri  autori studiano in modo simmetrico, cioè mettono sullo stesso piano D e S.

Secondo l’approccio asimmetrico il problema può essere così sintetizzato: S tante tasse tanta redistribuzione,  D  meno tasse meno servizi. Questo modo di descrivere concetti prevede giudizi aprioristici, perchè si valuta col criterio dell’eguaglianza un sistema che si basa su altri valori, nel caso della redistribuzione, che è considerata  una cosa comunque vantaggiosa da tutta la massa massmediatica di sinistra, ad esempio, si deve anche  evidenziare come viene fatta:  si danno più servizi ai cittadini o  si assumono più persone nelle strutture pubbliche? O anche  il servizio serve a chi ne ha bisogno o a chi ci lavora? Emblematici  sono i centri per l’impiego, quanti disoccupati  colloca?  O i nuovi servizi LGTD .

Un’impostazione simmetrica studia la coppia D/S  in altro modo :

S solidarietà e generosità      D autorità e responsabilità individuale.

In destra e sinistra Bobbio usa due concetti  neutri  quindi inizialmente è su posizioni simmetriche e non manichee. Poi nello svolgere l’analisi diventa asimmetrico perchè sintetizza la destra con diseguaglianza e la sinistra con eguaglianza. Il problema sorge perchè  non sviluppa il tema della libertà in quanto  Bobbio la considera  antitetica all’eguaglianza.

Per Bobbio la libertà sta su un altro piano rispetto a eguaglianza- diseguaglianza la libertà dice è un mezzo non un fine  la libertà va associata all’autorità  entrambe sono mezzi.

Quindi  definisce 4 aree :

MEZZI                   FINI EGUAGLIANZA DISEGUAL
AUTORITA’ COMUNISMO FASCISMO-NAZISMO
LIBERTA’ DEMOC.-SOCIAL.LIBER. CONSERVATORI

Scrive Bobbio

“se mi si concede che il criterio rilevante per distinguere la destra e la sinistra è il diverso atteggiamento rispetto all’ideale dell’uguaglianza, e il criterio rilevante per distinguere l’ala moderata e quella estremista, tanto nella destra quanto nella sinistra, è il diverso atteggiamento rispetto alla libertà, si può ripartire schematicamente lo spettro in cui si collocano dottrine e movimenti politici, in queste quattro parti:

a) all’estrema sinistra stanno i movimenti insieme egualitari e autoritari, di cui l’esempio storico più importante, tanto da essere diventata un’astratta categoria applicabile, ed effettivamente applicata, a periodi e situazioni storiche diverse, è il giacobinismo;

b) al centro sinistra, dottrine e movimenti insieme egualitari e libertari, per i quali potremmo oggi usare l’espressione “socialismo liberale”, per comprendervi tutti i partiti socialdemocratici, pur nelle loro diverse prassi politiche;

c) al centro destra, dottrine e movimenti insieme libertari e inegualitari, entro cui rientrano i partiti conservatori, che si distinguono dalle destre reazionarie per la loro fedeltà al metodo democratico, ma, rispetto all’ideale dell’uguaglianza, si attestano e si arrestano sull’uguaglianza di fronte alla legge, che implica unicamente il dovere da  parte del giudice di applicare imparzialmente le leggi;

d) all’estrema destra, dottrine e movimenti antiliberali e antiegualitari, di cui credo sia

superfluo indicare esempi storici ben noti come il fascismo e il nazismo.”

In conclusione si può dire che BOBBIO è un sostenitore dell’empirismo inglese del 17 secolo, che non si è lasciato ingannare dalle utopie della società perfetta e dall’ideologia dell’egualitarismo, ha concepito la libertà come mezzo e quindi come strumento che ha il singolo per difendersi dai soprusi del potere e dalla pressione dei gruppi organizzati. Bobbio, che non era ateo, era anche fermamente convinto che la società si sviluppa per merito degli individui e non  per le strutture siano esse classi o gruppi di interesse.

Pubblicato in : Primo piano

Info Carlo Baratta

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti