Chi entra nella sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena, resta rapito da uno dei più celebri capolavori della pittura trecentesca, la Maestà di Simone Martini, che occupa l’intera parete settentrionale del salone. Il grande affresco, dopo gli interventi di manutenzione conservativa effettuati nel 2017, appare quanto mai vivo. Quella assiepata folla di santi e profeti che circonda la Madonna in trono è un trionfo di luce e colori, e, come ebbe a dire Mario Luzi, sorprende per come sia, al contempo, tanto reale quanto sublime. Del resto l’arte di Simone Martini ebbe ad affascinare Luzi al punto da dedicare all’artista senese un’intera raccolta di versi: “Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini”. Una sorta di poema in cui si racconta l’immaginario viaggio di Simone (alter ego del poeta) da Avignone a Siena. Viaggio che ripercorre il vissuto dell’artista, i suoi affanni esistenziali, i modelli esteriori e interiori cui si è ispirata la sua arte. Ma soprattutto viaggio del ricongiungimento, del ritorno al futuro. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/luzi-e-il-viaggio-terrestre-e-celeste-di-simone-martini_2644.html
Luzi e il “Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini”
Info Luigi Oliveto
giornalista e scrittore. Ha pubblicato i saggi: La grazia del dubbio (1990), La festa difficile (2001; 2003; seconda edizione accresciuta), Il paesaggio senese nelle pagine della letteratura (2002), Siena d’Autore. Guida letteraria della città e delle sue terre (2004). Suoi scritti sono compresi nei volumi collettanei: Musica senza schemi per una società nuova (1977), La poesia italiana negli anni Settanta (1980), Discorsi per il Tricolore (1999). Arricchiti con propri contributi critici, ha curato il libri: InCanti di Siena (1988), Di Siena, del Palio e d’altre storie. Biografia e bibliografia degli scritti di Arrigo Pecchili (1988), Dina Ferri. Quaderno del nulla (1999), la silloge poetica di Arrigo Pecchioli L’amata mia di pietra (2002), Di Siena la canzone. Canti della tradizione popolare senese (2004). Così come è curatore, insieme a Carlo Fini, del libro di Pecchioli Chi la sa non la insegna. Raccolta di proverbi e modi di dire senesi (1995), dell’intervista di Mario Luzi realizzata per il calendario – libro Le Crete e la Val d’Orcia. Un terra di celeste stella (2000), dei volumi Mi guarda Siena con testi di Mario Luzi e immagini fotografiche di Pepi Merisio (2002) e Toscana Mater (2004) con testi di Mario Luzi e foto degli Archivi Alinari. Suoi anche i testi della guida Castelnuovo Berardenga. Storia, arte, natura e tradizioni (2007) e dell’album Indy e Lib (la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” adatta per i bambini delle scuole elementari) giunto alla terza edizione. Oliveto è anche autore/sceneggiatore del documentario televisivo La città raccontata (2004) e, per la parte dei testi, del documentario Palio (2006) pubblicato in dvd. Nel 2007 ha curato il libro Qui sostò l’eroe. Garibaldi in terra di Siena (2007, primamedia editore). Nel 2011 ha scritto Giosué Carducci.Una vita da poeta e nel 2012 Giovanni Pascoli. Il poeta delle cose (primamedia editore). Da oltre dieci anni tiene una rubrica (Aforismi del giorno dopo) sul Corriere di Siena. Nel 2006 la sua attività pubblicistica trova un significativo riconoscimento con la menzione speciale al Premio giornalistico “Paolo Frajese”. È direttore responsabile di Sienalibri.it, portale di cultura e promozione libraria.

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