In Giappone sta per fallire Takefuji, la più grande società di credito al consumo (le carte di credito revolving, per capirci) perché una legge del 2006 consente ai clienti di denunciare direttamente i tassi di interessi eccessivi, cioè usurai.
Se qualcuno è caduto in questa trappola, controlli le parti scritte in piccolo delle comunicazioni che riceve e scoprirà che paga un tasso che, in Italia, si avvicina al 20% annuo. E’ corretto? le nostre autorità di vigilanza non hanno niente da dire, o si occupano di altre cose? c’è bisogno di una legge apposita per denunciare l’usura, o questa comincia da tassi ancora superiori?
Comunque abbiamo trovato l’altra faccia della medaglia della bolla finanziaria. Comprate le case a credito totale, che tanto aumentano di valore e ve le finanziamo a tassi bassi con l’aiuto di Big Mae ecc. Se dopo avere pagato le rate rimanete senza soldi, niente paura, ricorrete alle carte revolving che vi finanziamo direttamente a tassi altissimi, per poi, probabilmente, riscontare presso il sistema a tassi normali. Anche se il gioco dovesse durare poco, c’è spazio per tanti utili e bonus per i manager. le carte sono tante (in USA) se non ne pagate una le altre continuano a farvi credito e non c’è una centrale rischi unica sui nominativi.
Forse in USA non si può accusare di usura una istituzione finanziaria (per chi denunciasse, la centrale rischi c’è, non avrà mai più una carta di credito, in un paese dove pagare contanti ti fa sospettare subito di essere un delinquente). Ma in Europa e in Giappone si può, e questo può essere un elemento di rischio che i super manager di Visa ecc non hanno valutato.
Con l’occasione, sarebbe anche il caso di esaminare sotto il profilo usuraio i tassi delle società di riscossione, che dispongono del terribile deterrente delle ganasce fiscali (di fatto, una istigazione a ricorrere all’usura privata: si potrebbe chiamarlo concorso esterno).
Magari, questi argomenti potrebbero interessare di più delle case di Montecarlo e forse persino del maggioritario bipolare….pardon dimenticavo che nella politica italiana parlare di argomenti che interessino la gente è reato di populismo.
Claudio Bellavita

vi pare che noi cittadini se siamo caduti nelle mani di un usuraio, questo se la cavi legalmente se dimostra di essere un pelo al di sotto della soglia legale ? E gli intenti e le azioni per raggiungere “l’area protetta”, non contano niente per la legge ?