• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Luglio

Ma il dipanarsi della storia degli uomini non conosce pause in nessuna stagione dell’anno ed episodi del passato ce lo stanno a ricordare.

di Sergio Casprini | 3 Luglio 2017

Luglio, col bene che ti voglio vedrai non finirà.
Luglio m’ha fatto una promessa l’amore porterà
…

 

Luglio ha ritrovato il sole non ho più freddo al cuore
perché tu sei con me

Riccardo Del Turco 1968

 

La canzone del fiorentino Riccardo del Turco, vincitrice del disco per l’estate del 1968, rispecchia  il clima di spensieratezza, il senso di libertà e di disimpegno dalle fatiche del vivere quotidiano, il tremore degli amori adolescenziali, negli anni in cui gli italiani scoprirono  grazie al benessere economico le vacanze di massa al mare o in montagna.

E oggi come allora la maggior parte della gente vive o meglio sogna le estati come una meritata pausa rispetto allo scorrere del tempo della vita, in cui si intrecciano preoccupazioni, gioie ed ansie individuali con i chiaroscuri delle vicende umane.

Ma il dipanarsi della storia degli uomini non conosce pause in nessuna stagione dell’anno ed episodi del passato ce lo stanno a ricordare.

Nei primi giorni del luglio del 1960 ci furono manifestazioni e scioperi di protesta contro il governo di centro-destra di Fernando Tambroni a Roma, Torino, Milano, Livorno in Puglia ed i Sicilia, con scontri in piazza tra manifestanti e forze dell’ordine, soprattutto a Genova  dove il 2 luglio si sarebbe dovuto tenere il congresso del MSI, un partito di estrema destra.

Il 7 luglio una manifestazione sindacale a Reggio Emilia con 20.000 partecipanti finì in tragedia quando la polizia e i carabinieri spararono sulla folla in rivolta, provocando 5 morti

A seguito delle proteste e dello sfaldarsi della propria maggioranza il Governo Tambroni si dimise il 19 luglio.

Ad ormai 60 anni da quegli avvenimenti, in quei giorni di violenze e lutti, ma anche di grande partecipazione popolare, in un giudizio storico non di parte si può dire che non fu mai seriamente minacciata la stabilità democratica del nostro Paese e delle istituzioni, va però ricordato che la  Repubblica era ancora giovane ed era ancora recente il vulnus della dittatura fascista sulla società italiana, per cui allora erano giustamente sentiti dai cittadini i valori di democrazia e libertà, nati con la Resistenza e sanciti dalla Costituzione del 1946

Martedì 14 luglio 1789 a Parigi ci fu la Presa della Bastiglia (simbolo dell’Ancien Régime)) da parte dei cittadini francesi. L’avvenimento, sebbene di per sé poco importante sul piano pratico, assunse un enorme significato simbolico a tal punto da essere considerato l’inizio della Rivoluzione, una rivoluzione che nonostante la successiva deriva giacobina del Terrore ha segnato l’affermarsi in Europa dei principi  della democrazia moderna, di eguaglianza, solidarietà e libertà.

Principi che sono pure alla base del  Risorgimento italiano.

La sera del 19 luglio 1849 il pistoiese Sergio Sacconi passeggiava con un amico lungo l’attuale via Puccini; ad un tratto, dopo aver tirato una lunga boccata di sigaro, sputò per terra, senza accorgersi che stava arrivando la carrozza del tenente colonnello De Mayer, un ufficiale austriaco d’indole bizzosa e arrogante; questi, convinto che il gesto fosse un insulto nei suoi confronti, lo fece inseguire dai suoi soldati fino ad un quadrivio, dove, impugnata la spada, la picchiò sul cranio del ragazzo che, riportato ferito a casa, spirò dopo poco; aveva poco più di vent’anni. Anche con il sacrificio di questo giovane martire pistoiese del 1849 si compì il lungo e difficile cammino dell’Indipendenza e dell’Unità Nazionale, ne è testimonianza nel centro storico di Pistoia, sul luogo della sua abitazione, una lapide collocata nel 1908 dall’ Associazione pro Trento e Trieste.

Ricordare i momenti della storia, la quale continuamente propone temi di riflessione e di approfondimento, non significa però vivere l’estate da bacchettoni seriosi e moralisti, anzi è anche giusto saperne cogliere gli aspetti piacevoli di leggerezza e di svago, con la consapevolezza comunque che l’orologio del tempo batte sempre, anche di luglio, le ore liete e tristi dell’umanità.

 

Sergio Casprini

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, canzone, costituzione, democrazia, europa, governo, livorno, manifestazione, mare, massa, milano, parigi, pistoia, polizia, puccini, puglia, reggio emilia, repubblica, riccardo, risorgimento, roma, scontri, sicilia, società italiana, soldati

Info Sergio Casprini

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ vicepresidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti