Cari amici, l’Italia s’è china…insomma ni’chinassi, ni’cchi… l’è rimasta bloccata dal colpo della strega. Neppure è più fata, l’Italia, poco è rassettata, un po’ è sciabordita; quello sì. Ora ditemi, basta parlarne male ! Avete ragione, ma basta davvero. Questa pantomima con gli sbarchi africani sarebbe anche l’ora di farla finita: oggi sui tetti d’Italia sventola la bandiera della repubblica popolare cinese, mentre dalle nostre casse sortano fior di milioni d’euro. Come le zanzare; mi dice un amico in auto ” C’è pieno di zanzare…Come hanno fatto ad entrare?” ” Come i cinesi..” ” E come hanno fatto i cinesi?” ” …Che lo sai , te?” ” no! ” ” neppure io…”. Porca figlia di una madre che il mestiere lo sapeva maneggiare! Poi vedi mega Suv in giro, roba da parecchie decine di mila euro guidate da cinesine di diciotto venti anni. Gli dici, quando ne incontri uno ” ma il 730?” ” Sette…e tlen..ta?…” Ti rispondono, quando ti rispondono, con aria ebete e farisea. Ti senti anche dire ” …A sì..Sette e tlentuno, sette e tlentadue…Sette e tlenta–tlee-mila eulo e l’affale è fatto ! …poi dicono certi italiani alla Salvini: ma loro lavorano e non rompono gli Zebedei. Lavorano, è vero, ma per farti un culo così.
Enrico Martelloni


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