• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’Italia dei forti divari: i dati Istat sulle spese familiari non creino illusioni, siamo incapaci

Nel 2025, la spesa media (equilibrio aritmetico di tot spesa per tot soggetti) mensile delle famiglie italiane si attesta a 2.782 euro, stabile rispetto al 2024 (+1,0% in valori correnti). La spesa mediana (valore medio) è invece pari a 2.338 euro, a dimostrazione del fatto che la maggior parte delle famiglie spende una cifra inferiore alla media.

di Vincenzo Donvito | 9 Ottobre 2026

Nel 2025, la spesa media (equilibrio aritmetico di tot spesa per tot soggetti) mensile delle famiglie italiane si attesta a 2.782 euro, stabile rispetto al 2024 (+1,0% in valori correnti).

La spesa mediana (valore medio) è invece pari a 2.338 euro, a dimostrazione del fatto che la maggior parte delle famiglie spende una cifra inferiore alla media. 

Forte il divario territoriale col picco di 3.444 in Trentino-Alto Adige e 1.975 in Puglia.

La spesa per il cibo a 25,4% nel sud contro il 17,7% del nord.

Quasi un terzo delle famiglie (29,4%) dichiara di aver limitato la spesa per il cibo.

La spesa dei single è l’unica in crescita (+7,2%).

Divario di spesa tra famiglie di soli italiani (2.859 euro) e famiglie con stranieri (2.074 euro).

Circa 4,8 milioni di famiglie vivono in affitto (media di 438 euro/mese), mentre 3,4 milioni pagano una rata del mutuo (media 565 euro/mese).

La disuguaglianza resta elevata: il 20% di famiglie più benestanti sostiene il 39,2% della spesa totale equivalente, mentre il 20% più povero solo l’8,2%.

L’illusione del dato medio

I dati mostrano come il valore della spesa media (2.782 euro) offra una visione distorta ed eccessivamente ottimistica della realtà economica delle famiglie.

Come ricordava il celebre poeta Trilussa nella sua poesia sulla Statistica: “Me spiego: da li conti che se fanno / seconno le statistiche d’adesso / risurta che te spetta un pollo all’anno / e, se no entra nelle spese tue, / t’entra nella statistica lo stesso / perché c’è un altro ch’ne magna due.”

Nel rapporto e’ evidente un paradosso statistico:

  1. Media vs Mediana: Il fatto che la mediana (2.338 euro) sia inferiore alla media di ben 444 euro dimostra che la distribuzione della ricchezza è asimmetrica e schiacciata verso il basso. Pochi soggetti ad altissima capacità di spesa alzano artificialmente la media generale.
  2. Polarizzazione reale: Parlare di una spesa media di circa 2.800 euro cancella le grandi differenze tra un nucleo del Trentino-Alto Adige (3.444 euro) e uno della Puglia o Calabria (circa 2.000 euro), o tra famiglie di soli laureati (3.714 euro) e famiglie di stranieri (1.772 euro).

In sintesi, affidarsi al solo dato medio rischia di nascondere il fatto che, mentre una minoranza mantiene elevati standard di consumo, una quota consistente della popolazione fatica a coprire anche solo i beni di prima necessità.

E purtroppo questi dati sono la conferma che il forte divario tra nord e sud continua e nonostante ogni governo dica di impegnarsi in merito, le statistiche registrano incapacità che, a suo modo, sono le stesse che l’Italia affronta in questi mesi dove non riesce a non rendere drammatica la crisi energetica. Se il divario nord/sud è una costante, figurati come peggiorerà in un Paese con l’economia familiare che galleggia con tendenza al ribasso,  l’inlfazione in crescita a 4,2%.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Editoriale

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti