• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’intellettuale VERO pensa, agisce, sbaglia, impara, corregge

Per millenni, usando le mani per procurarsi da vivere, l’uomo si è rassegnato a dipendere dalle leggi del Creato. E grazie a l’intelligenza del fare, ha riempito il mondo di capolavori immortali che ancora reggono all’acqua, vento, sole, uragano e terremoto. E ora sono tanto invidiati e ammirati da attrarre inesauribile turismo culturale portatore di ricchezza. 

di Franco Luceri | 27 Agosto 2023
Mattia Preti: Paltone e Diogene musei capitolini (fonte Wikimedia Commons)

Per millenni, usando le mani per procurarsi da vivere, l’uomo si è rassegnato a dipendere dalle leggi del Creato. E grazie a l’intelligenza del fare, ha riempito il mondo di capolavori immortali che ancora reggono all’acqua, vento, sole, uragano e terremoto. E ora sono tanto invidiati e ammirati da attrarre inesauribile turismo culturale portatore di ricchezza. 

Pensate alle Piramidi o ai capolavori che abbiamo ereditato noi italiani in 12 secoli di civiltà romana.

Poi, piano piano, i filosofi sono riusciti a convincere l’umanità che la civiltà del fare è faticosa e povera; non rende comoda e ricca la vita come la civiltà del pensare, che ti consente di arricchire sfruttando il lavoro manuale altrui rischioso e mal pagato.

Basta “dissodarsi” i neuroni anziché la terra, per illudersi che l’uomo istruito può mettere il Creato a proprio servizio. 

E in 25 secoli l’operazione è perfettamente riuscita. Ora il mondo straripa di pensatori e parolieri che arricchiscono usando le mani dell’abuso di potere, per svuotare le tasche dei lavoratori sfruttati e squattrinati. 

Tant’è che del lavoro manuale dignitosamente retribuito, ora in Italia si sono perdute pure le impronte digitali e il Creato si è rassegnato a retrocedere dalla condizione di padrone servito, a quella di servo dei suoi servi. 

E per convincerci della sua entusiasta disponibilità, persino le montagne ci vengono incontro franandoci addosso; acqua, grandine e vento allagano e sfondano case, auto, coltivazioni e Industrie. E la siccità di danni ne fa almeno altrettanti.

La civiltà del fare è stata la giusta soluzione per milioni di generazioni, mentre ora la civiltà del pensare e dire soltanto le cose che ci aiutano a truffare o derubare di ricchezza e potere la collettività, da un secolo sta mandando in rovina i vecchi capolavori, sta imbarbarendo l’intera umanità, sta devastando la natura di sfruttamento e avvelenamento e fatica non solo a garantire pane e acqua ai poveri che sono ormai due terzi della comunità mondiale. Ma fatica persino ad evitare Il tracollo delle banche.

Salvo eccezioni, cos’è che rende utile la mano e dannoso il cervello persino dei massimi esperti del mondo della cultura?

Un intellettuale che realizzava personalmente le sue idee per controllare la validità e correggere a sue spese gli errori, diceva:

“I burocrati, gli ideologi e i politici sono coloro che credono d’aver capito tutto della realtà senza mai essere entrati in contatto con la realtà”.

Potrei sbagliarmi, ma credo che questo signore abbia capito perché il pensiero degli accademici rischia di essere più dannoso dell’azione degli ignoranti e persino degli stupidi.

Perché l’ignorante che agisce, guadagna consapevolezza dai suoi errori correggendoli, sia pure con altri meno gravi. 

Invece l’intellettuale “puro”, non avendo la percezione dell’utilità o del danno che produrrà l’attuazione del suo pensiero per mano altrui, continua a sbagliare a vita.

E quando risulta evidente che la montagna ha partorito un topolino (come il comunismo schiattato in tre quarti di secolo) è troppo tardi per cambiare rotta. 

E il liberismo straripante di pensatori e parolieri socialmente improduttivi se non fallimentari, è condannato alla stessa fine.

L’intelligenza del fare forse iniziata nelle caverne, ormai è adulta e vaccinata. 

Mentre l’intelligenza del pensare, con i suoi 25 o 30 secoli di pura filosofia, è assolutamente negativa, se chi ha il potere di progettare un sistema sociale non corre ai ripari pensando, facendo e correggendo anche a proprio danno. 

Perché usare il potere per pensare a danno della collettività, è un lavoro che riesce perfettamente anche allo scemo del villaggio.

Franco Luceri

Pubblicato in : EditorialeTag: banche, comunismo, danni, filosofi, italia, lavoro, mondo, natura, percezione, soluzione

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti