
In Lombardia si gioca la partita più complessa per il centrodestra. I sondaggisti dicono che, al netto di un avvenimento eccezionale, dovrebbe essere riconfermato il governatore uscente Attilio Fontana. Leghista. Ecco la questione sta tutta lì. Potrebbe essere l’ultima volta che un leghista assurga alla presidenza della Lombardia e soprattutto che la Lega sia il primo partito.
Già nelle elezioni politiche i segnali chiari e forti erano arrivati. Se la Meloni dovesse superare Salvini, il Salvini che ha fatto una figuraccia alla comunali di Milano, il destino del Carroccio sarebbe segnato. E l’annuncio di probabili assessori di Fratelli D’Italia sta a significare che Fontana sarà un governatore ingabbiato politicamente.
La Meloni ha fatto shopping a Milano: ha sottratto il consigliere comunale più votato di Forza Italia e quello più votato tra i popolari. Forza Italia è messa male e rischia di diventare sempre più marginale. Nel Lazio non c’è gara. Il candidato governatore l’ha scelto la Meloni. Ma chi si gioca tutto è il PD.
E’ anni che governa quella regione. E siamo vicini al congresso e le correnti sono in lotta tra di loro. Poi Roma è sempre stata il feudo della testa pensante di Bettini e dei voti pesanti di Zingaretti. Elezioni regionali quindi dal risvolto nazionale.
Roberto Caputo

Lascia un commento