“Il Governatore della Liguria, esponente di spicco del PD, dopo aver beneficiato del rilevante apporto del PSI nella sua lista, non ha rispettato l’accordo politico garantito dal segretario nazionale del PD, Pier Luigi Bersani, disconoscendo la conferma della presenza nel governo ligure di centro-sinistra dei socialisti. -E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’esecutivo regionale del PSI ligure,.-Il fatto è ancor più grave perché in violazione della volontà popolare: infatti, il PSI nella lista Burlando ha politicamente totalizzato 1/3 del risultato complessivo della medesima lista (tenuto conto che con il 12,5 % dei candidati -4 su 32- ha raccolto il 20 % delle preferenze).Il PSI ligure, – prosegue la nota -forte di un impegno nazionale del PD, si è visto preferire singoli “beatificati” amici (o amiche) del Presidente o designati dalle segreterie dei partiti (senza alcuna competenza e/o rappresentatività), che non si sono neppure candidati (e quando lo hanno fatto, in passato anche recentissimo, nelle loro città, sono stati clamorosamente bocciati dall’elettorato) oppure si sono candidati alle regionali con pessimi risultati (sebbene avvantaggiati dall’investitura già in campagna elettorale di un assessorato importante).Nel prendere le distanze da questo sedicente “centro-sinistra ligure” di Burlando e Di Pietro (vedasi caso “Maruska”), il PSI si fa promotore di un’iniziativa eclatante aperta alle altre forze riformatrici che vogliano contrastare l’attuale sistema politico sempre più distante dalla gente.Leggi regionali e nazionali di iniziativa popolare contro questa casta autoreferenziale: al primo punto in agenda, la drastica riduzione del costo della politica con l’immediato dimezzamento delle indennità di parlamentari e consiglieri regionali e l’abolizione dei numerosissimi enti inutili (a cominciare dalle province)”.

i posti si devono guadagnare con l’iniziativa politica e con il consenso dell’elelettorato. regalie basta !!!!
Cari compagni socialisti liguri
Non avete ancora imparato la lezione dai padroni della sinistra. Si può capire oggi l’ingenuità e la grande idea storica socialista che, in passato, era parte integrante della sinistra. Ma oggi, con esperienze politiche locali e nazionali, non capire ancora quello strano partito pc-pds-ds-quercia, come si comporta e quanto ha fatto in questo paese, vuol dire non aver più letto una pagina di storia passata e recente. Purtroppo da parte di certi “socialisti” l’aver operato con certe forze politiche come queste già sopra indicate, al massimo ci si potrà solo aspettare qualche briciola e tanti calci nel sedere. Quindi a certi socialisti un richiamo alla dignità ed alla lettura della storia. Non dimenticate quanto vale, ancor oggi, l’alleanza
con di pietro per certa sinistra.